giovedì 29 giugno 2017

Comune di Alessandria: La differenza fra il 2012 e il 2017, numeri e considerazioni in merito

by Pier Carlo Lava
Alessandria: Ieri in Comune si svolta la proclamazione ufficiale di Gianfranco Cuttica di Revigliasco, nuovo Sindaco della Città di Alessandria.
L’ex sindaco Rita Rossa ha provveduto al passaggio di consegne e tra queste il passaggio di cassa, secondo talune fonti la stessa 5 anni fa avrebbe preso in carico il Comune con soli 19 centesimi di euro di disponibilità di cassa e progetti finanziati per il PISU per 30 milioni euro, mentre oggi l'ha consegnato a Gianfranco Cuttica con 13 milioni di euro di disponibilità di cassa e nessun euro di anticipo tesoreria.
A quanto sopra si aggiungono i diversi progetti avviati e da completare, e molte risorse che arriveranno dallo Stato e dalla Regione per progetti e interventi sulla Cittadella e per il bando periferie, che prevede la riqualificazione dell’asset Spinetta Marengo vs Alessandria, ed inoltre sul teleriscaldamento. In totale sono circa 140 milioni di euro di investimenti.
Questi sono i numeri che rappresentano solo una parte del lavoro svolto in questi cinque anni.

Aiuti ai terremotati, possono tenersi le macerie

(Anna Lombroso per il Simplicissimus) - Il 20 agosto ad Amatrice termina ufficialmente lo stato di emergenza, quella condizione di eccezionalità che dovrebbe permettere deroghe e licenze, concesse in nome dell’interesse generale per contrastare ritardi, lentezze, intoppi burocratici e amministrativi e che dovrebbe aver consentito a autorità straordinari – si dice proprio così –  di rimuovere gli ostacoli e  realizzare la prima fase della ricostruzione.
È che da noi anche le emergenze sono disuguali. Quelle dichiarate per legge e di sovente contro le leggi per appagare avidità e profitti speculativi, premiare insane megalomanie, proclamare stati di necessità ineludibili promossi proprio per rimuovere lacci e laccioli, aggirare regole e  sorveglianza, quelle, dunque delle Grandi Occasioni, delle Grandi Opere, della Grande Corruzione, possono durare tempi indefiniti e infiniti, diventare stabili e inviolabili.

Gli scommettitori cercano talpe in serie A



Gli scommettitori cercano talpe in serie A
Soldi in cambio di notizie. Con una serie di mail gli scommettitori cercano delle talpe all’interno delle squadre di serie A e B. L’obiettivo è sapere le formazioni prima dei bookmaker per poter pilotare le puntate. Ivo Romano racconta il meccanismo e spiega i dettagli delle offerte che sono state inoltrare ai dipendenti dei club.

Massimo Gramellini: “Facendo finta di niente”


(di Massimo Gramellini - corriere.it) - Esiste qualcosa di più irritante che essere abbandonate sull’altare dal promesso sposo il giorno delle nozze? Forse solo essere abbandonati alle urne dagli abitanti di Genova e Sesto San Giovanni il giorno delle elezioni. A fare la differenza, in questi casi, è il distacco con cui la vittima è capace di reagire agli strali dell’alterna fortuna. Trattando il trionfo e la disfatta — quei due impostori, li chiamava Kipling — allo stesso modo. Una sposina di Sorso, provincia di Sassari, ha atteso invano l’arrivo in chiesa del suo imminente e latitante marito, un militare di quindici anni più giovane, che al dunque si è barricato eroicamente in caserma, dando tale prova di risolutezza e coraggio che ci si augura non debba mai essere impiegato in battaglia. Anziché andare a strappargli la divisa con le unghie, la moglie mancata si è asciugata le lacrime e ha raggiunto gli invitati al pranzo di nozze, già pagato da lei, per brindare con loro allo scampato pericolo di dovere pagare anche un divorzio. Che aplomb invidiabile. Identico a quello esibito da Matteo, la sposa democratica, che dopo avere corteggiato per anni l’elettore di Berlusconi al punto di farsi un lifting moderato pur di piacergli, al momento culminante è stato mollato per l’originale. Ma anche lui si è comportato come se nulla fosse, fischiettando addirittura di «vittoria a macchia di leopardo». La sola differenza è che la sposa sarda troverà presto un altro pretendente, mentre quella democratica dovrà continuare ad accontentarsi di Alfano.

La battaglia del politically correct



La battaglia del politically correct
L’arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca ha sdoganato il linguaggio aggressivo e rilanciato il dibattito sul politically correct. La campagna pro e contro e appassiona da decenni e trova precedenti già nell’antica Roma di Ovidio. Come scrive Gianni Riotta, nonostante le levate di scudi, “basta affacciarsi nelle università per capire che non è arrivata la fine di un’epoca”.

Pietrangelo Buttafuoco: “La quadrille des dames della politica italiana”

Come nella giostra di coreografie, esce una quadriglia e ne rientra un’altra

(di Pietrangelo Buttafuoco) - Changez la dame. Come nella giostra di coreografie, esce una quadriglia e ne rientra un’altra. Rond du galop. Escono di scena Maria Elena Boschi, Ale Moretti, Debora Serracchiani, Alessia Rotta mentre – Cavalier en avant et en arrière avec sa dame – tornano, charmant per come sono, volitive e agguerrite Nunzia De Girolamo, Mara Carfagna, Stefania Prestigiacomo e tutto il via vai della brillante genia gentile. È la contredanse. Ed è magnifico il canovaccio offerto dalla politica. Se già gli italiani scelgono di farsela dare la macchina usata da Silvio Berlusconi più che da Matteo Renzi, una semiotica di codesto cambio in scena deve pur esserci. È la quadrille des dames. Alle copie – gli italiani, appunto – preferiscono di gran lunga gli originali, immaginarsi poi le originali…

Scuole di periferie all’avanguardia



Scuole di periferie all’avanguardia
Il riscatto delle scuole arriva dalla periferia. Come racconta Flavia Amabile, mentre la dispersione scolastica è in calo (dal 20,8% di undici anni fa si è passati al 14,7% attuale), nelle periferie del nostro Paese sorgono nuovi centri di eccellenza. “La scuola pubblica nelle nostre periferie ha dimostrato di saper essere un punto di riferimento” spiega la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli. Gli istituti finanziati dal primo bando nazionale “La Scuola al Centro” sono 4.633 per uno stanziamento totale di oltre 187 milioni di euro.

Il poliziotto-attore diventa l’eroe anti Maduro



Il poliziotto-attore diventa l’eroe anti Maduro
Prima è diventato famoso per aver interpretato se stesso in un film, adesso si è trasformato in un eroe anti Maduro. Oscar Perez è un detective della polizia scientifica venezuelana che ha preso un elicottero e attaccato il palazzo della Corte Suprema e del ministero degli interni con granate e colpi di mitragliatrice.

Mondial Group Mirabello Monferrato: Buone notizie per i lavoratori


Alessandria: Presidio dei lavoratori della Mondial Group di Mirabello Monferrato, all'Inps di Alessandria e successivo incontro negli uffici Inps. Audio intervista a Alberto Pastorello, Segretario UILM Alessandria:
audio:


Il Papa: “Miope far lavorare troppo gli anziani”



Il Papa: “Miope far lavorare troppo gli anziani”
Papa Francesco attacca il modello che fa lavorare le persone anziane “in una società dove i giovani sono disoccupati”. Bergoglio chiede un patto sociale e critica anche le pensioni d’oro “perché creano diseguaglianze”.Come osserva Alberto Mingardi l’idea del Pontefice è verosimile ma in realtà sbagliata: “I posti di lavoro non sono un numero fisso, una torta da spartire fra anziani e meno anziani. Crescono se aumenta la produttività e se si intensifica l’attività economica”.

TRE BAMBINI SORRIDONO GRAZIE AL CONCERTO DELL'ASSEFA

ASSEFA ALESSANDRIA - Articolo su IL PICCOLO
Per due anni Devaprakash potrà frequentare la Sarva Seva School, finanziata da Assefa Alessandria. Il bimbo che ha sette anni e vive nel villaggio di Ettayampatty, avrà anche un pasto nutriente, con acqua pulita e assistenza sanitaria. E almeno due bambini potranno frequentare i centri estivi organizzati dalle Parrocchie del Cuore Immacolato di Maria e San Pio V.
Grazie alla sensibilità e alla solidarietà delle persone che hanno raccolto l'invito di Assefa per "Note e voci di Solidarietà, il concerto dell'Orchestra sinfonica Juniorclassica, con il Coro della scuola di musica per adulti e con alcuni alunni del corso di propedeutica alla direzione di orchestra. Una esibizione con molti bis, che ha permesso di raccogliere 500 Euro, 300 per il sostegno a distanza del piccolo bambino indiano che potrà iniziare a proseguire il suo percorso didattico, e 200 al parroco del Cuore Immacolato di Maria e San Pio V per offrire l'opportunità di vivere una estate giocando e divertendosi con i coetanei.

Checco Zalone esportato in Cina



Checco Zalone esportato in Cina
Il legame tra l’Italia e la Cina passa anche per il cinema. Ne è convinto Francesco Rutelli che in veste di presidente dell’Anica (l’associazione nazionale delle industrie cinematografiche) sta lavorando per favorire l’export dei nostri film in Oriente. Il cavallo di battaglia sarà Checco Zalone: "A loro piace molto la nostra commedia" spiega Rutelli "ma dobbiamo presentarci come una forte squadra in grado di fare sistema".

Prova di forza italiana con l'Ue sui migranti


Prova di forza italiana con l'Ue sui migranti
L’emergenza migranti spinge il governo italiano a un passo senza precedenti: avverte l'Ue di essere pronto a chiudere alle navi straniere se i Paesi europei non condivideranno l'accoglienza. La Commissione Ue dà ragione a Roma ma precisa che la decisione finale spetta al Consiglio.
Negli ultimi giorni sono arrivate 12 mila persone e le ultime 48 ore sono state drammatiche con 25 navi attraccate nei nostri porti, un numero senza precedenti. Altre 50 sono in arrivo. Per il ministro dell’Interno Minniti la misura è colma: “Tutta la responsabilità ricade su di noi, è ora di smetterla con le ipocrisie”. Per Stefano Stefanini “il nodo dell’immigrazione è venuto al pettine e il tempo delle parole è scaduto”.
Intanto Niccolò Zancan è a Malta per raccontare la trasformazione dell’isola che si è blindata e ha dimenticato la crisi. Qui non è arrivato neanche un profugo e il Paese vive un boom di turismo e crescita economica.


Giorgio Alberini, pittore

by Pier Carlo Lava
Alessandria: Chi percorre corso XX Settembre partendo da corso Borsalino, quando arriva in fondo svoltando a sinistra si trova in corso Romita, proseguendo poco dopo sulla sinistra all’altezza di un edicola inizia via Giorgio Alberini, una strada che attraversa via Don Tommaso Canestri, via Alessandro Tonso e termina contro i binari della ferrovia. Non era la prima volta che la percorrevo, ma transitando in auto e dovendo giustamente fare attenzione al traffico non c’era la possibilità di fermarsi per guardare intorno. 
Tempo fa un fotografo di Alessandria mi diceva “se vuoi veramente vedere la città, capire quello che succede e cogliere l’attimo fuggente, devi uscire in bicicletta con la macchina fotografica sempre pronta al collo” in effetti aveva ragione, perchè solo così puoi renderti conto dei particolari e/o fatti che diversamente ti sfuggono. 
Alcuni giorni fa ho deciso di fermarmi da quelle parti e mi sono incamminato in via Alberini, sulla targa della strada c’è scritto via Giorgio Alberini pittore 1580 - 1625.

La fotografia, nasce solo nei primi dell’ottocento, l’invenzione è di Louis Mandé Daguerre, ma ha anche un altro padre l'inglese Thomas Wedgwood, pertanto essendo vissuto due secoli prima di Alberini non ci sono immagini che lo ritraggono, rimangono però le sue opere, ma chi era? per rispondere alla domanda mi sono avvalso di una serie di ricerche sul web, ecco cosa ho trovato:
Giorgio Alberini - Pittore, nato ad Alessandria intorno al 1576, è il più significativo tra gli artisti di Alessandria, in questo periodo visse gran parte della sua vita a Casale. 
Apprese probabilmente l'arte a Vercelli, dal pittore vercellese Amedeo Giovenone del quale sposò la figlia Barbara. 

Il Lanzi lo dice allievo del Moncalvo, di cui invece è da considerarsi piuttosto collaboratore. Insieme a lui per esempio operò nel 1607 alla Galleria del Palazzo Reale di Torino. È ricordato in vari documenti fra il 1595 e il 1625, relativi soprattutto ad affari privati. 
Dipinse affreschi in varie cappelle del Sacro Monte di Crea, ora distrutti e altri, la Chiesa di San Michele a Casale edificio a pianta ottagonale e sormontato da una cupola, è completamente affrescato da Giorgio Alberini e, col Moncalvo, nei chiostri di Santa Croce sempre a Casale. 
La Santa Lucia fu realizzata da Giorgio Alberini nella chiesa di Santo Stefano sempre a Casale.
Sue pitture sono inoltre a Fubine, Giarole, San Germano e altri paesi del Monferrato.

Gianni Regalzi -Esiste un luogo al limite dei sogni

"Oriente che muori" Poesia di Cecilia Minisci , lettura di Diego De Nadai

SUMMER RED NOTE 2017

SUMMER RED NOTE 2017 
“Summer Red Note” è la versione estiva della manifestazione “Red Note”, ormai un appuntamento fisso per tutti gli appassionati curato dall'Alessandria Jazz Club con il patrocinio del Comune di Alessandria – Assessorato alla Cultura.
Anche quest'anno i concerti si svolgeranno all'aperto, in via Cavour 32, presso l'Hotel Alli Due Buoi Rossi.
Solo in caso di maltempo la manifestazione avrà luogo nei locali dell'Hotel. 

La vocalità sarà il filo conduttore della rassegna.
Il primo dei tre concerti in programma è dedicato ad uno dei più grandi pianisti della storia del jazz ad opera del “Bill Evans Vocal Project”. Un tributo alla musica di Bill Evans attraverso l’esecuzione di un repertorio formato nella quasi totalità da composizioni dell’artista, proposte nelle versioni vocali, per le quali sono stati recuperati i testi già esistenti o scritti e reinterpretati per l’occasione.
Un altro tributo, questa volta ad una grande signora del jazz, nell'occasione del centenario della sua nascita. La jazz-vocalist Liliana Di Marco in arte Lil Darling, propone uno spettacolo dedicato a Ella Fitzgerald e al suo repertorio, con brani quali “A tisket a Tasket”, “Stompin' at the Savoy”, “Flying Home”, con i quali è stata definita “regina dello swing”.
E per finire una voce maschile, quella del cantautore Fabrizio Consoli, che da sempre ha flirtato con il jazz, pur proponendo un repertorio di canzoni in italiano. 

Ad accompagnarlo un prestigioso armonicista-fisarmonicista di fama internazionale: Max De Aloe.

Sogno Confine Equilibrio, Mostra di Nadia Presotto e Renato Luparia al Ristorante Enoteca di Canelli

CANELLI ( AT) Ristorante Enoteca di Canelli Corso Libertà 65 a
SOGNO  CONFINE  EQUILIBRIO Mostra di NADIA PRESOTTO e RENATO LUPARIA
Dal 1 luglio 2017 – inaugurazione ore 17 dal 19 al 24 settembre 2017
Orario: dalle 12 alle 14.30 e dalle 19 alle 22 (suonare) – domenica sera e lunedì chiuso
INGRESSO LIBERO Tel. 0141 – 832182
Curatrice: Anna Virando – Conservatrice del MUSARMO di Mombercelli
GENERE: ARTE CONTEMPORANEA
S’ inaugura sabato 1° luglio, dalle ore 17 alle 20, la doppia personale “SOGNO  CONFINE EQUILIBRIO” allestita presso il Ristorante Enoteca di Canelli (AT) , curata da Anna Virando, Conservatrice del Museo d’ Arte Moderna e Contemporanea di Mombercelli;  in mostra acquerelli di Nadia Presotto e stampe fine art di Renato Luparia.
Questo il testo  del critico Piergiorgio Panelli: “L’arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla e indica il contenuto del futuro” - Vasilij Kandinskij -   
Sogno   Confine  Equilibrio                
Il tema che caratterizza il confine è il suo essere tale, perché ogni di-visione è, come dice l’etimo della parola stessa, una doppia visione, un contemplare la diversità insita in ogni alterità che sorge ogni qualvolta che un limite o un confine viene tracciato. Tracciare un confine è segnare, donare esistenza alla differenza, cioè creare una distanza pura e viva, pulsante nel suo creare e di-videre. Ogni segno è quindi un rimando in quanto simbolo o allegoria di qualcosa che richiama continuamente e più volte all’altro. Il segno ci mette di fronte all’Altro-da-noi, a ciò che ci viene in-contro. L’ uomo che abita la soglia si fa soglia lui stesso in quanto limite – segreto, però, allo stesso tempo, frontiera verso l’altro, aperta all’incontro e alla differenza; si fa tollerante perché la soglia – frontiera è il luogo della tolleranza e rispetto del segreto. L’uomo, facendosi soglia, può fondare una società in cui la passione e il conflitto cessino di essere distruttivi e si trasformino in un’energia positiva. 

Google, una multa storica



Google, una multa storica
La Commissione europea sanziona Google con una maxi multa da 2,4 miliardi di euro. L’accusa è abuso di posizione dominante per vendere i suoi prodotti. Il motore di ricerca si difende: "È falso, Ebay e Amazon non sono stati svantaggiati". Ma aldilà della battaglia giuridica, il caso fa emergere una questione sempre più cruciale. Come scrive Gianni Riotta siamo "di fronte a un duello tecnologico che cambierà per sempre la storia di Internet".

72° Raduno Motociclistico Internazionale Madonnina dei Centauri

Alessandria, conferenza stampa giovedì 29 giugno, alle ore 11.00 presso il dehor del ‘Caffè Marini’ di Alessandria in viale della Repubblica (giardini pubblici) per la presentazione del 72° Motoraduno Internazionale Madonnina dei Centauri, durante la quale saranno illustrati dettagliatamente il programma ufficiale e le diverse iniziative collaterali organizzate per l’occasione ed inoltre verrà presentata e consegnata la rivista ufficiale edita per l’importante evento.

Saranno presenti il Sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco, il Sindaco di Castellazzo Bormida Gianfranco Ferraris, il Presidente del Moto Club Madonnina dei Centauri di Alessandria e Presidente Internazionale M.C.M.C.I. Fulvio Bianco, il Presidente del Moto Club Castellazzo Bormida Tonino Scassi, la presidente di Confesercenti Manuela Ulandi, la presidente del Lions Club Bosco Marengo Santa Croce Marzia Maso (in rappresentanza dei Lions Rider).

Mario Marchioni
Vice Presidente / Addetto Stampa
Moto Club Madonnina dei Centauri Internazionali
Sede : Via  S. Giovanni Bosco, 63 - ALESSANDRIA - Tel. 0131- 40664

Disoccupata si dà fuoco



Disoccupata si dà fuoco
La perdita del lavoro a gennaio, i problemi con l’assegno di disoccupazione che non arriva e l’incubo per i "troppi debiti". Concetta Iolanda Candido, 46 anni, era disperata e così è arrivata a compiere un gesto estremo: darsi fuoco in un ufficio dell’Inps a Torino. Subito soccorsa, è ricoverata in gravissime condizioni con ustioni sul 25% del corpo.

mercoledì 28 giugno 2017

Dopo le Amministrative tutti in fuga da Renzi. E i bersaniani di Mdp passano all’incasso

(di Giorgio Velardi - lanotiziagiornale.it) - C’è Romano Prodi, che ha messo la tenda nello zaino ed è pronto a piantarla da qualche altra parte. C’è Walter Veltroni, che senza troppi giri di parole ha ammesso che il Pd “non ha più un’identità”. E c’è pure il ministro della Cultura, Dario Franceschini, secondo il quale “il Pd è nato per unire il campo del Centrosinistra non per dividerlo”. Matteo Renzi è sotto assedio. Complici le sconfitte ai ballottaggi di domenica in alcune storiche roccaforti della Sinistra, da Genova a Pistoia passando per La Spezia e Sesto San Giovanni, il segretario del Pd pare aver perso il tocco magico di cui godeva un tempo, già usurato dopo la batosta del referendum del 4 dicembre. Così, come peraltro preannunciato off the record da qualcuno già prima delle Amministrative, adesso nel partito del Nazareno il rischio è quello di un nuovo fuggi-fuggi. Lo smottamento però non partirà dai gruppi parlamentari, anche se qualcuno in queste ore sta ragionando sul da farsi. Ma dai territori, quelli che una volta erano la colonna vertebrale della Sinistra e che adesso, con “Matteo” a capo del Nazareno, le hanno voltato le spalle.

Luisella Costamagna: “Ogni volta che c’è un felino il Pd muore”

(di Luisella Costamagna - ilfattoquotidiano.it) - “Si vincono e si perdono le elezioni sui risultati ottenuti e sui progetti per il futuro e noi su questo dobbiamo vivere con molta libertà perché siamo i più forti di tutti, non ce n’è per gli altri”. Martedì, Ore Nove – la rassegna stampa personale di Renzi (ne aveva assoluto bisogno: appena il 99% dell’informazione schierata con lui), cui segue un palinsesto da fare invidia a Netflix, tipo l’imperdibile Terrazza Pd (ma il problema del Pd non è proprio che sta troppo in terrazza e poco ai piani bassi?) – l’ex premier scamiciato ci spiazza ancora una volta e invece di ammettere la sonora batosta alle Amministrative (basti che su 110 sindaci 64 erano di centrosinistra e oggi sono 34, quasi dimezzati; più il cappotto in Lombardia, a Pistoia, che dal ’46 aveva avuto solo sindaci di sinistra, Genova e il tracollo nelle regioni rosse), ce la canta e ce la suona: “Siamo i più forti, non ce n’è per gli altri”.
Già a caldo, domenica sera, aveva cercato di vendere il bicchiere mezzo pieno parlando di risultati “a macchia di leopardo”, una metafora che ricorda l’infausto “smacchiamo il giaguaro” di Bersani e che dovrebbe suggerire al Pd di lasciar perdere – una volta per tutte – i felini, visto che ogni volta che vengono evocati finiscono sbranati dal Caimano. D’altronde, già dopo aver perso le Regionali (Liguria adieu) e le scorse Comunali (Roma e Torino adieu), non si era fatto intimorire ed era filato, dritto come un fuso, verso la storica débâcle del referendum del 4 dicembre. Ma niente, non s’è abbattuto ancora ed è tornato.

Massimo Giletti lascia la Rai dopo la chiusura della sua Arena

(Da www.oggi.it) - Massimo Giletti lascia la Rai. La notizia è data in esclusiva dal settimanale Oggi in edicola dal 29 giugno. Che racconta i dettagli della decisione choc del giornalista-conduttore, dopo la decisione dei vertici di viale Mazzini di chiudere il suo programma di successo L’Arena. E che svela anche le trattative in corso con le altre reti.
LA DECISIONE – Non c’è ancora niente di ufficiale, ma la decisione sembra ormai presa. Secondo quanto racconta il settimanale Oggi in edicola, Massimo Giletti darà l’addio alla Rai, l’azienda per cui ha lavorato per quasi trent’anni, e presto potrebbe accasarsi a Mediaset o a La7, network con i quali le trattative sarebbero già serrate.
LA CHIUSURA DELL’ARENA – Il settimanale Oggi in edicola dal 29 giugno racconta anche come la clamorosa chiusura de L’Arena dopo 13 anni di successi sia da ricondurre, secondo fonti interne a viale Mazzini, “a un discorso politico in vista delle prossime elezioni: il programma ha fatto inchieste contro la casta e può danneggiare alcuni partiti”.
L’ARENA, SULLA POSSIBILE CHIUSURA DEL PROGRAMMA DI GILETTI INTERVIENE CRISTINA PARODI: “INSIEME FAREMMO UN BEL TANDEM”
(Domenico Naso per www.ilfattoquotidiano.it) - La sempre più probabile chiusura de L’Arena, il programma di Massimo Giletti che puntualmente batteva la concorrenza di Barbara D’Urso nel primo pomeriggio domenicale, ha sollevato un vespaio di polemiche trasversali e feroci contro la dirigenza Rai. In molti non si spiegano, infatti, secondo quale criterio la rete ammiraglia di viale Mazzini possa decidere di rinunciare a un programma che può vantare ottimi risultati all’Auditel e, appunto, una vittoria costante contro la zarina della domenica su Canale5.

DNA n. 7 - PESTEXIT : Pesticidi, i nostri bambini in pericolo !

"Oriente che muori" Poesia di Cecilia Minisci , lettura di Diego De Nadai

Pro Loco Luese, Festa della Frazioni e dei Rioni


Nella tua composta assenza, Paola Cavalleri


Nella tua composta assenza
Era giunta, infine,
l’annunciata,
ancorché non così impietosa.
E ti guardai senza dubbi
nella tua composta assenza.
Poiché l’irrecuperabile era qui,
al tuo e al mio capezzale,
l’accolsi.
Eri così essenziale
nel nitore di alabastro
del tuo profilo diletto
che fu austero il commiato.
Da tempo ormai,
l’inflessibile predatore,
ci invitava al congedo.
Accadde, repentino, spietato
e lo strazio dell’ agonia
cedette l’assedio al mai più.


Lega Nord: Conferenza stampa sull’esito del voto elettorale

Lega Nord: Conferenza stampa sull’esito del voto elettorale
Alessandria, giovedì 29 giugno 2017 alle ore 10.00, presso la sede cittadina della Lega Nord, in via Faa di Bruno 88, Alessandria.
Nella conferenza stampa in oggetto, si tratteranno i risultati del voto al ballottaggio di domenica 25 giugno 2017.
Saranno presenti:
Riccardo Molinari, Segretario Nazionale della Lega Nord Piemont
Gianfranco Cuttica di Revigliasco, Sindaco della Lega Nord di Alessandria
Alessandro Canelli, Sindaco della Lega Nord di Novara.


Via libera all'emendamento che sana gli impianti fotovoltaici senza certificazione regolare dei moduli

Via libera all'emendamento che sana gli impianti fotovoltaici senza certificazione regolare dei moduli 
Via libera nell’ambito della cosiddetta “Manovrina” all’emendamento sulla questione delle sanzioni agli impianti fotovoltaici con certificazioni irregolari dei moduli fotovoltaici Ue, limitandole ad una decurtazione della tariffa incentivante. Il provvedimento riguarda gli impianti fotovoltaici di potenza superiore a 3 kW che hanno beneficiato di premi incentivanti del 4° e 5° conto energia perché realizzati con moduli fotovoltaici di provenienza certificata UE, ma che a seguito di accertamenti da parte del Gestore dei Servizi Energetici sono stati sanzionati verificata la non conformità dei moduli alle dichiarazioni e certificazioni rese. Mentre degli impianti sotto i 3 kW si occupa il disegno di Legge “Concorrenza”, già approvato in seconda lettura al Senato.
L’urgenza della norma discenderebbe dalla numerosità dei contenziosi sul tema, stimati in qualche centinaia. E’ il caso molti operatori, truffati dalle ditte venditrici, che si sono visti revocare l’incentivo con l’obbligo di restituire gli importi percepiti al Gse, oltre all’obbligo di rispondere per dati non veritieri, documenti falsi, mendaci o contraffatti, nonché eventuali altre responsabilità civili e penali del soggetto beneficiario e le conseguenze di eventuali altre violazioni ai fini del diritto all'accesso e al mantenimento degli incentivi. 

Pil, in campagna aumenta più di tutti

Pil, in campagna aumenta più di tutti 
Con un balzo del 4,2% del valore aggiunto è l’agricoltura tra tutti i settori a far registrare il maggior incremento congiunturale, nonostante le difficoltà provocate da un pazzo inverno che ha portato precipitazioni violente, neve, gelo e vento che hanno distrutto le coltivazioni. 
E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base dei conti trimestrali del Pil dell’Istat. 
Le difficoltà dei consumi alimentari interni ancora stagnanti ono state solo parzialmente compensate dalle esportazioni con il record storico per il Made in Italy agroalimentare all’estero nel primo trimestre dell’anno. 
Ma sul settore pesano ancora le basse quotazioni in alcuni settori chiave, dal grano al riso fino al latte per colpa delle distorsioni di filiera e le importazioni selvagge che fanno concorrenza sleale alla produzione nazionale perché vengono spacciati come Made in Italy per la mancanza di indicazione chiara sull’origine in etichetta per tutti i prodotti. 
Nel 2017 sono attese importanti novità con l’entrata in vigore del Decreto il 19 aprile 2017 del decreto per l’etichettatura obbligatoria per il latte mentre si attendono ora i via libera comunitari per quelli del riso e della pasta Made in Italy.
Coldiretti Alessandria



Vitivinicolo: attenzione ai diritti acquistati, contributi reimpianto solo fino al 2018 - aperto il bando

Vitivinicolo: attenzione ai diritti acquistati, contributi reimpianto solo fino al 2018 - aperto il bando
Nonostante l’impegno di Coldiretti per evitare l’applicazione di una illogica restrizione sui tempi ammessi per la finanziabilità della misura OCM ristrutturazione/riconversione vigneti, dopo lunga trattativa avviata dal nostro Ministero, una lettera di risposta della Commissione Europea stabilisce che gli ex diritti di reimpianto, se derivanti da acquisto, seppur convertiti in autorizzazioni potranno dare accesso ai finanziamenti di ristrutturazione solo se inseriti in una domanda antecedente al 15-10-2018. L’unica apertura ottenuta rispetto alla rigida posizione dell’UE è che la domanda di aiuto per la ristrutturazione debba essere sì presentata entro il 15 ottobre 2018, come stabilito, ma con la possibilità di realizzare il vigneto nei tre anni successivi (consentendo un minimo di elasticità nel calendarizzare i lavori) e quindi mantenendo la validità dell’autorizzazione fino al 15 ottobre 2021. Il Servizio Vitivinicolo di Coldiretti raccomanda ai viticoltori di inserire nella domanda 2017 - il bando è aperto in questi giorni - gli ex diritti in portafoglio se derivanti da acquisto o in subordine di programmarne l’inserimento nella tranche del prossimo anno, onde non perdere il contributo.   Per presentare le domande della misura OCM ristrutturazione e riconversione vigneti e ricevere ulteriori informazioni, tutti gli interessati possono rivolgersi agli uffici Zona Coldiretti.

Coldiretti Alessandria

Il Parlamento Ue blocca la proposta di modifica del Greening

Il Parlamento Ue blocca la proposta di modifica del Greening
La Commissione Europea lo scorso anno, in un’ottica di semplificazione, ha avviato un progetto di modifica del Greening attraverso la revisione del Regolamento delegato 639/2014. Tuttavia le novità proposte, soprattutto per le Aree di Interesse Ecologico (Efa), non rappresentano per l’agricoltore una vera semplificazione dato che, per le colture azotofissatrici utilizzate ai fini Efa, il provvedimento prevede il divieto di utilizzo dei trattamenti. 
Tale modifica comporta maggiori difficoltà anche nelle attività di controllo da parte dell’Amministrazione e, soprattutto, potrebbe avere effetti negativi sul potenziale produttivo in un settore, quello delle colture proteiche, dove l’Italia, ma anche l’intera Ue, risulta deficitaria. 
In questo modo si avrebbe, infatti, una forte diminuzione delle superfici investite con tali colture a favore, ad esempio, dei terreni lasciati a riposo, e conseguente azzeramento della produzione.
Ciò considerato, nel corso della riunione del 30 maggio della Commissione agricoltura del Parlamento Europeo, i deputati hanno votato a favore di un Progetto di proposta di risoluzione volto a bloccare la proposta della Commissione.

Successivamente a tale risultato, il dossier sarà trasmesso per il voto alla plenaria del Parlamento che dovrà esprimere il proprio parere sulla proposta nella prima metà di giugno. Gli Uffici Coldiretti sono a disposizione per eventuali chiarimenti.
Coldiretti Alessandria

Da lontano, Grazia Torriglia


Da lontano
Nel mio mondo
Dove tutto è silenzio
Tranne il passo attento del lupo
Ed il frusciar delle foglie
Da lontano guardo
I vostri movimenti .
Pacato l 'animo
Attendo e osservo
I denti aguzzi pronti
A strappare il velo
Che ricopre la menzogna .


Orme lascio sul nostro sentiero aspettandoti al tramonto.. Onofrio Ony Dattilo



Orme lascio sul nostro sentiero aspettandoti al tramonto..
Da lontano, ti vedo arrivare,
tu non cammini
tu danzi.
Sei la mia più bella e dolce melodia,
tu sei amore ,
sei il mio più profondo desiderio,
sei il profumo che respiro ,
sei il mio cuore leggero ,
sei mia....
.Sei il mio destino .
Cerchi la maliziosità nei gesti
nei sapori tuoi,
,e con dolce femminilità
fai si che il tuo corpo
balli in un' essenza di sapori.
E chiudi gli occhi
e mi sfuggi scalza
correndo su di un prato
e non mi lasci il tempo di dirti
dammi la forza
di amarti sempre
ad ogni costo.
Lascia che la tua anima sia libera
di quel desio che conserva dentro,
non creare un muro di ghiaggio
fai fiondare un ragggio di sole ,
riscalda il tuo cuore....
nei tuoi occhi rivelerò cio' che sento e vedo dentro di te
le nostre anime si scopriranno
e faranno l'amore...
"Unito per sempre in un.....noi....<3
..
Onofrio Ony Dattilo... Rita Lametti

" Riaffiora nella sera una gran pena "

" Togliti la maschera "

Ho conosciuto una bolla di sapone, Elena Milani


Ho conosciuto una bolla di sapone,
rotonda e trasparente,
uno specchio
per chi vi guardava attraverso.
Nata dal soffio di un respiro,
spersa nel mondo.
L'ho vista planare sui visi tristi
per lasciarvi un sorriso,
carezzare pugni
per farli divenir carezze
e mille profumi spargere intorno.
L'ho vista , l'ho vista!
L'ho vista sul viso di un uomo felice
scoppiare tutta a un tratto
e farsi di schiuma di nulla
che lascia delusi.
Io ero lì dentro.
elena



MASSAGGIO, Dulcis A Mediolano


MASSAGGIO
Poggio i sensi sulla tua tesa rete epidermica
Comincio a suonare la melodia della vita
Incontrastato mi prodigo nel giocare con il tuo corpo
Trasmetto
Le reazioni sono sincrone agli stimoli
Il contorcere fa la tua voce più soave
Il piacere pervade la tua persona
Le sensazioni volano come coriandoli e stelle filanti
Non mi dai il tempo di toccarti sei in estasi
Accesa di puro piacere scaldi il mio essere nella nostra unione
Ti lascio sola li dove è iniziato
Finisci di bruciare amore mio

Dulcis a Mediolano ©

Woodcock e la Sciarelli indagati



Woodcock e la Sciarelli indagati
Il magistrato Henry John Woodcock e la giornalista di "Chi l’ha visto?" Federica Sciarelli sono indagati dalla procura di Roma con l’accusa di aver rivelato i segreti del caso Consip. Attraverso la compagna, il pm avrebbe passato notizie a un giornale. Lui si difende dicendosi certo di "poter dimostrare la totale estraneità". E lo stesso fa lei: "Non posso aver rivelato nulla a nessuno semplicemente perché Woodcock non mi svela niente delle sue inchieste".

Un giorno forse, Onofrio Ony Dattilo



Un giorno forse
non lontano
ci incontreremo.
Avrai davanti
un cuore chiuso
parole vuote
senza senso
di un'anima ferita.
Di un'amore non finito
ma spezzato
abbandonato
Un uomo lasciato,
che di notte
vaga nei ricordi
che si tormenta
nei vuoti e nei silenzi
Pensieri che ricordano
di un'amore, di un sorriso
e di occhi profondi
dove un tempo
fu vera passione.
Pensando se di un vero amore
ci possono essere errori
da causare tempesta
come un'onda sbattuta
su uno scoglio..
Un giorno forse
i silenzi sapranno dare
le risposte .
Di un'alba che nn è mai tramontata.....<3
...
Onofrio Ony Dattilo

Pd, assalto a Renzi



Pd, assalto a Renzi
Renzi attacca, Prodi risponde. E nel Pd parte l’assedio al segretario. L’oggetto del contendere sono le strategie per rilanciare il partito. "Chi invoca coalizioni fa il gioco di Berlusconi, avevo chiesto a Prodi di non parlare più di Ulivo e di Pisapia" afferma il leader dem. Come racconta Fabio Martini i dissidi tra i due sarebbero nati dopo un incontro in cui il professore bolognese ha invitato Renzi a non correre per Palazzo Chigi. Per Federico Geremicca il fortino di Matteo inizia a vacillare "perché le critiche di Veltroni e Prodi sembrano portare a un cambio di fase nient’affatto semplice per l’ex premier".

"QUALE ARIA E ACQUA per la SALUTE"

"QUALE ARIA E ACQUA per la SALUTE"
Alessandria: Conferenza che si svolgerà VENERDI' 30 GIUGNO 2017 h.17,30,  avrà luogo al Teatro Parvum (sala giovani),  su "QUALE ARIA E ACQUA PER LA SALUTE"(v.all) 
Presiede Francesca PETRALIA (presidente Sezione)
Introduce Enzio NOTTI (presidente onorario Sezione)
Relazione dell'arch. Emanuele  IVALDI (tecnico ambientale)
Intervento ing.Claudio LOMBARDI (già assessore ambiente comune Alessandria)
Per info  0131 030195
E' gradita l'occasione per porgere cordiali saluti  

Italia Nostra Alessandria

ORE LENTE, Adriano Pierulivo


ORE LENTE
Non bastano alla notte
le ore per raccontare
il giorno,
ma alle ombre sì,
quelle s'accucciano
ed allungano a dismisura
gli attimi
in cui ti penso
e tutto parvemi
silenzioso e breve,
come quei sogni
che ci regalano
un sorriso
all'alba.


Migranti, 10.000 sbarchi in quattro giorni, nuova emergenza


Migranti, 10.000 sbarchi in quattro giorni, nuova emergenza

Nuova emergenza migranti in Italia: in quattro giorni ne sono sbarcati oltre diecimila. I profughi del Cara di Mineo (in Sicilia) bloccano la statale per protesta: "Il Centro ci impone troppe regole". Il ministro Minniti annulla la visita a Washington e rientra in Italia: "La situazione è preoccupante". Ora l’ipotesi è allestire mini-tendopoli e utilizzare le caserme per l’accoglienza.

Il nuovo percorso, Poesie Massimo Galli


Il nuovo percorso
Se mai tornar potessi al tempo andato
e fare dei miei errori un nuovo giorno
non ci sarebbe più barriera intorno
tra ciò che avrei voluto e ciò che è stato.
Sarebbe l’esistenza un bel soggiorno
dove gli errori fatti nel passato
sarebbero preludio ad un ritorno
che troverebbe il vivere appagato.
Se mai tornare indietro fosse dato
e conservar memoria degli errori
non rifarei le strade del passato
non lascerei allo sbando i miei tesori
ma nel percorso nuovo sarei prato
concime e terra dei miei amati fiori.
massimo galli


Le Alpi protagoniste della stagione di volo in parapendio

Le vette della catena alpina sono le protagoniste della stagione di volo in parapendio.
Due eventi d¹importanza internazionale procedono appaiati lungo le Alpi nei giorni a cavallo tra fine giugno e metà luglio: la Red Bull X-Alps, corsa biennale di hike & fly, cioè volo ed escursionismo, e il campionato mondiale di parapendio.
La prima si snoderà per 1138 km, da Salisburgo a Montecarlo. Partenza il 2 luglio dalla piazza dedicata a Mozart. Non si sa quando arriveranno alle sponde del Mediterraneo i 32 atleti di 21 nazioni scelti dall¹organizzazione. L¹Italia sarà presente con due piloti di Bolzano, Aaron Durogati, vincitore di due coppe del mondo, e Tobias Grossrubatscher. Nell¹edizione 2015 il pilota svizzero Christian Maurer ce l¹ha fece in 8 giorni, 4 ore e mezza sui 1030 km di allora, la sua quarta vittoria consecutiva in otto edizioni.
Il tragitto va percorso volando, oppure a piedi lungo strade e sentieri, scalando i monti per trovare un buon punto di decollo e spiccare il volo verso uno dei sette punti che i piloti sono obbligati a toccare. Volare, se la meteo lo consente, è più veloce e meno faticoso che arrancare.
I turnpoint sono disposti nei sette paesi che la maratona attraverserà: il monte Gaisberg in Austria, il Triglav in Slovenia, Aschau sopra il lago di Chiemsee in Germania, il monte Lermoos in Austria, il monte Baldo sul lago di Garda, il versante svizzero del Cervino ed infine Peille in Francia, dove il tempo si ferma. L¹ultimo tratto verso la zattera galleggiante al largo del Principato di Monaco è per la gioia dei fotografi. Tra un punto d¹aggiramento e l¹altro distanze tra i 150 ed i 250 km.
Prima di tutto ciò, il 29 giugno, prologo alla maratona alpina lungo un percorso sui monti attorno a Fuschl am See, in Austria, per stabilire chi avrà due permessi per camminare anche di notte invece che uno. Di norma si cammina solo di giorno.

Con le mani mi accarezzo, Onofrio Ony Dattilo


Con le mani
mi accarezzo
per sentirne
le tue tracce
il tuo profumo
su di me.
Esploro ogni minima parte ,
dove sei,
queste mani vuote
non sanno più dare carezze,
in questa stanza
neanche il sole
scalda più.
Tu dove sei
in quale strade mi perderò
per cercarti
ormai invano
neanche una stella riesco a seguire
sei cosi' distante.
Ma come in passato
sei presente nella mia mente
le mie braccia indietro stringo
non riesco ormai ad abbracciare.
Come una foto il tempo si è fermato
a ricordi che tormentano la mia anima.
Chiuso in questa stanza
mi lascio andare
a dolci carezze
tutto quello che rimane di te
nelle mie notti senza far rumore...
...
Onofrio Ony Dattilo




I giochi che hanno rivoluzionato il mondo



I giochi che hanno rivoluzionato il mondo
Dal nascondino agli scacchi, dal calcio balilla al sudoku: un libro racconta la storia dei giocattoli che hanno cambiato il mondo, rivelando degli aneddoti interessanti. Il mitico cubo di Rubik nei soli anni Ottanta ha venduto 400 milioni di esemplari.

AZZURRO, Lidia Guerrieri


AZZURRO
E vorrei dirti
di quel corteo di agavi fiorite
sull' unghia della ripa,
e del mare che, dietro, si allontana
verso l'Elba, affondando in gradini
di più profondo azzurro
via via che attarda l'ora, e Piazza Bovio
s'adagia nella sfera del silenzio;
e il cielo della sera vorrei dirti ,
che schiude la preghiera delle stelle
sopra gli scogli neri e sui turchini
sciabordii della riva dove posa
l'ampio cerchio il gabbiano
che cerca non so dove, non so cosa;
e, in specie, il nodo, l'inattesa, muta
lacrima di distacco e di rimpianto
per qualcosa che è qui, ma già è perduta.

Nulla ti dirò, invece,
chè troppo bene so come talvolta
naufraghi tanto azzurro.
e si sbiadisca, e muoia sulla carta.

Tengo le tue mani per amore, Susan Moore

Tengo le tue mani per amore, Susan Moore

Dovrei appendere le braccia al chiodo
Staccate dal corpo
Riposerebbe il pensiero
L'accoglienza non è dogma
Ostentato titolo di prima pagina
Sgualcita la sera
accogliente è il quotidiano
dal suono umano
Paiono dolci parole normali
Stupore d'amore
finché vita da forza
finché vita è
tengo braccia e corpo uniti
Tengo le tue mani per amore 
SM Tdr 26/06/17



Lodo Moro, italiani nei campi palestinesi



Lodo Moro, italiani nei campi palestinesi
Una testimonianza di Bassam Abu Sharif alla Commissione d’inchiesta sulla morte di Aldo Moro getta nuova luce sugli anni 70 della storia d’Italia: Abu Sharif è uno storico membro del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, poi influente consigliere di Arafat. Secondo le sue parole, il rapporto privilegiato tra Italia e palestinesi che portò al cosiddetto Lodo Moro, il patto di non belligeranza tra gli 007 italiani e i fedayn palestinesi, portò anche alla presenza di volontari italiani nei campi profughi, addestrati  a combattere Israele.

Come la luna, Antonella La Frazia


Da "E come la Fenice ..."

Come la luna
Se il velo lasci al mondo
d'incerta lumescenza,
che tutto sia più saggio
nell'antico profilo di Demetra.
Tanto pudica amante.
Tanto nemica ria.
La sorte gioca ai dadi
coi lembi della vita,
degli umili mortali.
E senza far rumore
s'insinua nella pelle,
per sadico piacere.
E noi figli di Iside,
sommessi non vediamo
i fili che sorreggono
e muovono le membra.
Solo le nostre ali
potranno liberarci.
Ma spesso non sappiamo
più come dischiuderle.
Antonella La Frazia
Dipinto di Justyna Kopania


Intarzio di colori, Poesie Massimo Galli


Intarzio di colori
D’argento l’astro, d’oro le stelle
in cielo brillano mille fiammelle
si perde il sogno spinto dal vento
d’oro le stelle, l’astro d’argento.
Rosso il tramonto gialla la foglia
e lei che aspetta là su la soglia
si spenge il lume dal vento scosso
la foglia è gialla il tramonto è rosso
Bianca la rosa verde lo stelo
d’oro e d’argento screziato il cielo
mentre la notte discende stanca
lo stelo è verde la rosa è bianca.
Azzurro il mare, lo scoglio nero
a lui lontano va il suo pensiero
mentre si leva alto il sussurro
lo scoglio è nero, il mare azzurro.
Rosa è le pesca, giallo il limone
e lei che trema sotto un lampione
sogna una veste bianca da sposa
giallo è il limone, la pesca è rosa.
Mille colori ci da la terra
sta l'uomo in pace, sta l'uomo in guerra
ma quando il cielo si fa sereno
su tutti splende l’arcobaleno.
massimo galli


Sotto la doccia, Onofrio Ony Dattilo


Sotto la doccia
l'acqua come una cascata
scivola addosso
i nostri corpi abbandonati ai nostri sensi piacevoli.
Le tue labbra scivolano sul mio corpo
la tua lingua danzante fino a giù
al mio e al tuo piacere.
Scriverei sul tuo corpo
disegnerei curve come onde carezzevoli ,
tu come una spiaggia calda e morbida
mani affondono per cercare la tua anima.
Il tuo respiro caldo
infiamma questo cuore
da tempo inerme,
i tuoi sospiri eccitano la mia mente
incontrollabile ormai disposta ad ogni tuo piacere
Ora nella nostra stanza
corpi ancora bagnati
tracciono ombre sulle lenzuola,
al buio di questa notte calda
la luna filtra la sua luce
come una carezza
sulle nostre anime
lontano dagli occhi
tra queste mura
solo il profumo
dei nostri piaceri.....<3
....
Onofrio Ony Dattilo



La seconda vita del carbone



La seconda vita del carbone
Nella prima metà dell’anno la produzione di carbone ha ripreso a crescere, soprattutto in Cina, India e Stati Uniti. Gli osservatori si interrogano: è una tendenza temporanea o permanente? E quanto dipende dalla svolta di Trump a favore delle fonti di energia fossili? Il boom minaccia l’accordo di Parigi sul clima.

MotoGP, immortale Rossi: di nuovo primo 20 anni e 311 giorni dopo Brno

Con Assen Valentino ha migliorato un primato difficilmente battibile: quello di pilota vincente nell'arco temporale più lungo. Dietro di lui c'è Capirossi (17 anni e 49 giorni)
Valentino Rossi è il primo pilota ad aver vinto due GP a distanza di 20 anni: dal successo al GP Repubblica Ceca 1996 della 125 alla vittoria di ieri sono infatti passati 20 anni e 311 giorni. Il secondo, Loris Capirossi, è distante più di 3 anni: dal GP Gran Bretagna 1990 della 125 al GP Giappone 2007 della MotoGP c’è un intervallo di 17 anni e 49 giorni. Vincendo un GP a 38 anni e 129 giorni, Valentino è diventato anche il più anziano nella storia della MotoGP: ha scavalcato Troy Bayliss che vinse il GP Valencia 2006 con la Ducati a 37 anni e 213 giorni. Inoltre è diventato il più anziano vincitore italiano nella classe regina: ha scalzato Nello Pagani che conquistò il GP Nazioni 1949 della 500 con la Gilera a 37 anni e 328 giorni. Continua a leggere….

Inconsapevole mi accorgo che amo, Martina Spencer


Inconsapevole mi accorgo che amo
non distinguo se sono anima o peccato
non tremare anima mia
per questo folle sentimento
Le sue mani tessono parole
diventano museo nelle tue stanze
Inconsapevole mi accorgo
che amo quel brivido caldo
quando mi chiede di spogliarmi
E mi riveste di sillabe
io amo scrivere sulla pelle
con le labbra il mio destino
inconsapevole mi accorgo
che non sono padrona di me stessa
che sei tu
a muovere le danze
ed io ballo con te
sul filo della vita
Martina Spencer