lunedì 20 febbraio 2017

Rita Rossa: I cittadini hanno ragione a chiedere maggiore sicurezza, ma c’è un problema di risorse umane insufficienti

Alessandria: Il comandante vicario del Corpo di Polizia Municipale, Alberto Bassani, ha illustrato stamattina, al Comando, in via Lanza, le statistiche sull’attività svolta nel 2016. 
A fronte di un organico ormai ridotto a 72 unità, sono state contestate complessivamente violazioni per circa 3 milioni di euro, con circa 250 mila chilometri percorsi a presidio del territorio. Sono stati rilevati 1176 incidenti stradali (104 in più rispetto al 2015), ma con un solo deceduto (a fronte di 8 nel 2015); 111 cadute accidentali; 40 segnalazioni per guida in stato di ebbrezza (29 nel 2015); sequestrati oltre 14 kg di sostanze stupefacenti (5 nel 2015); sono stati decurtati 10.341 punti dalla patente; le violazioni semaforiche “vistared” sono circa 500 in meno rispetto all’anno precedente e si assestano sulle 2533. Sono poi da segnalare le attività di Polizia Giudiziaria, i controlli sui tributi locali, l’attività amministrativa e informativa, l’attività di Polizia Edilizia e Commerciale e l’educazione stradale scolastica (che quest’anno ha interessato le classi 5° elementare e 3°media).
L’assessore alla Polizia Municipale, Marica Barrera ha voluto porre l’accento sul controllo del territorio, con un presidio costante, ad esempio, in piazza Berlinguer dalle 20 alle 21.30, sull’attività di identificazione delle persone prive di permesso di soggiorno, sul lavoro dei due

Attività della Polizia Municipale di Alessandria nel 2016

Alessandria: In occasione della relazione sulla attività dell’anno 2016, desidererei avere un momento di riflessione sul ruolo, sulla identità, sugli obiettivi conseguiti e sui risultati attesi, nonché sulle aspettative per il futuro della polizia locale.
E’ il momento per interrogarci su cosa sia, oggi, la polizia locale, intesa come organizzazione nel rispetto della vigente legge quadro recante “ordinamento della polizia municipale” del 7 marzo 1986. 
Sono passati oltre 30 anni, un tempo in cui vi sono state profonde trasformazioni politiche e sociali che hanno investito le nostre città. 
La polizia locale appartiene alla città, e ne costituisce elemento fondamentale per il controllo del territorio.
Quando venne approvata la legge-quadro le aspettative che nutrivano gli appartenenti ai corpi di polizia locale per la sua applicazione erano immense. Nella realtà, invece la norma che allora sembrava poter risolvere una serie di problematiche giuridiche ed operative, nasceva in realtà, già vecchia, concepita in ritardo rispetto ai processi di trasformazione dei centri storici e delle periferie delle città. Pochi anni dopo, norme di fondamentale importanza nell’ordinamento giuridico (si pensi solo alla formulazione dell’articolo 57 del codice di procedura penale di tre anni dopo) hanno continuato ad ignorarne l’esistenza.

Crollano le domande di pensione, note dolenti sugli assegni

by Pier Carlo Lava
Secondo i dati INPS si riduce il numero il numero di chi va in pensione e l’importo degli assegni. Le rilevazioni elaborate da Adnkronos evidenziano quanto segue:
Le domande di pensione scendono complessivamente da 570.000 del 2015 a 443.000 del 2016, con una riduzione del 22,9%.
Occorre ricordare che il 2015 i requisiti per andare in pensione erano rimasti stabili, mentre nel 2016 c'era stato un aumento di 4 mesi.
E’ andata peggio per le donne, per le quali nel 2016 è scattato un aumento del requisito di età per la pensione di vecchiaia, di 18 mesi per le lavoratrici dipendenti e 12 mesi per quelle autonome.
Note dolenti anche per gli importi, per i dipendenti l’assegno medio è aumentato di soli 3 euro, da 1.218 a 1.221, mentre per i commercianti la pensione scende di 24 euro da 935 a 911, quasi identica la situazione per i commercianti per i quali l’assegno scende di 18 euro, da 633 a 615.
Le pensioni sociali sono le più penalizzate fra tutte le categorie, i nuovi percettori calano del - 28,7%, da 48.297 a 34.411 unità, con un aumento dell’assegno di 4 euro, da 395 del 2015 a 399 del 2016. Infine i parasubordinati, che da 35.230 nuovi pensionati del 2015 scendono a 28.072 del 2016 -20,3%.

Usa, Trump inventa attacco terroristico in Svezia. E Stoccolma chiede “chiarimenti”

"Guardate cos'è successo in Svezia ieri sera... Chi poteva immaginarlo? Stanno avendo problemi che non avrebbero mai pensato di avere", ha detto venerdì il capo della Casa Bianca riferendosi a un attacco che però non è mai avvenuto. "Abbiamo chiesto al Dipartimento di Stato di fare chiarezza", ha fatto sapere la portavoce del ministero degli Esteri svedese
Donald Trump aggiunge un altro tassello alla categoria dei “fatti alternativi” dopo il fantomatico “massacro di Bowling Green” inventato dalla Counselor to the President Kellyanne Conway. Nel corso di un comizio stile campagna elettorale, sabato il presidente degli Stati Uniti ha fatto riferimento ad un presunto attacco terroristico in Svezia venerdì scorso.A Melbourne, in Florida, di fronte a migliaia di suoi sostenitori, il capo della Casa Bianca è tornato su uno dei suoi cavalli di battaglia, i confini sicuri, legando l’immigrazione ai recenti attentati in Europa. Ha citato Bruxelles, Nizza, Parigi. E la Svezia. “Guardate cos’è successo in Svezia ieri sera… Chi poteva immaginarlo? Stanno avendo problemi che non avrebbero mai pensato di avere”, ha arringato Trump riferendosi a un attacco che però non è mai avvenuto, e che potrebbe essere frutto – secondo alcune interpretazioni – solo di confusione fra il Paese scandinavo e la città di Sehwan, in Pakistan, dove giovedì 85 persone sono morte in un attacco suicida. Continua a leggere…..

Sci, slalom Mondiali: Hirscher non si batte. E' doppietta dopo il gigante


La rassegna iridata si chiude col trionfo bis del campione (già oro nella specialità nel 2013), che domina sul connazionale Manuel Feller e sul tedesco Felix Neureuther. Kristoffersen chiude solo quarto. Italia: Gross è nono
Immenso Hirscher. A St. Moritz l'austriaco già d'oro in gigante ha raddoppiato in slalom grazie a due manche da extraterrestre: in 1'34"75 trionfa davanti al compagno di squadra Manuel Feller (a 68/100) e al tedesco Felix Neureuther (a 93/100). Giù dal podio l'atteso rivale, il norvegese Henrik Kristoffersen, quarto a 1"09. Per Kristoffersen, che aveva vinto 11 degli ultimi 18 slalom di Coppa, è il secondo quarto posto dopo quello in gigante. "Grazie per la fantastica giornata - ha detto Hirscher, già oro iridato a Schladming 2013 nella specialità - chiudo un Mondiale fantastico". Dopo il gigante, anche lo slalom, come non accadeva dal 1996, con Alberto Tomba a Sierra Nevada. Continua a leggere…..

Newsletter La Stampa

Il giorno degli addii nel Pd
La minoranza del Pd rompe con Renzi e annuncia la scissione. Durante l’assemblea del partito l’ex premier ribadisce di non accettare ricatti e a fine giornata l’ala guidata da Emiliano, Rossi e Speranza annuncia l’intenzione di dar vita a una formazione alternativa. Renzi canta vittoria per aver smascherato quello che definisce “un bluff” e pensa già alle primarie di aprile. Ma per Marcello Sorgi quello a cui abbiamo assistito è un “suicidio perfetto” da parte del Pd che avrà “conseguenze disastrose sul governo, sul Parlamento e sul Paese”

Nella Grecia ostaggio della crisi
Nonostante i due salvataggi dell’Ue, la Grecia è di nuovo al collasso. Niccolò Zancan è andato ad Atene e racconta la miseria, gli ospedali al collasso, gli stipendi da fame e la disoccupazione crescente. In questo contesto anche il premier Tsipras torna ad alzare la voce e annuncia che il Paese “non è più disposto a fare sacrifici”.

Viaggio per immagini nei cambiamenti climatici 
Per raccontare i cambiamenti climatici pubblichiamo unviaggio fotografico durato un anno nei paesaggi italiani rimodellati dai recenti fenomeni idrogeologici. Ad accompagnarci in questo racconto il meteorologo Luca Mercalli e il fotografo Alessandro Gandolfi. Il risultato è un fermo immagine sui problemi più gravi del nostro Paese, caso per caso.

"Accogliamo i rifugiati". Chi sono i 160mila di Barcellona

Potrebbe essere l'ancestrale tensione che divide la Spagna dalla Catalogna. Oppure l'idea che un importante flusso di immigrati possa portare la regione autonoma verso lo stesso boom economico vissuto dalla Svezia. Fatto sta che Barcellona e Madrid hanno trovato sulle politiche migratorie un altro terreno di scontro e che 160mila persone sono scese in strada nel capoluogo catalano al grido di 'Basta scuse. Accogliamoli' per chiedere al governo centrale di fare entrare il numero di richiedenti asilo previsto dall'Ue.
Leggi anche: i Paesi dell'Ue che sono a quota zero migranti
A chiamare la folla in strada è stata il sindaco Ada Colau, dopo che il governo guidato dal popolare Mariano Rajoi ha fatto entrare solo 1.100 dei 16.000 profughi che si era impegnato ad accogliere in base del sistema di riallocazione fissato dall'Ue. Continua a leggere…..

A Norcia le prime 18 casette per i terremotati

Diciotto casette di legno per i terremotati sono state consegnate a San Pellegrino di Norcia. Si tratta delle prime abitazioni completate in tutta l'area colpita dal sisma del 24 agosto scorso in Centro Italia. Il sindaco Nicola Alemanno ha dato le chiavi degli alloggi alle famiglie: "Questo è il risultato dello sforzo di cinque mesi difficili, ma è anche la risposta migliore che lo Stato potesse dare", ha detto il sindaco. Nella città umbra si è fermato anche Roberto Baggio: il campione sabato aveva festeggiato il suo 50esimo compleanno con gli sfollati, ha dormito in camper e nella giornata di domenica è rimasto per visitare il centro storico e ricevere l'abbraccio degli abitanti: "Sono qui per sensibilizzare. La politica deve fare di più", ha dichiarato.

Se tu sapessi, Vincenza Iacuzzo


Se tu sapessi
Se tu sapessi
come i miei occhi
continuano a vederti
e le miei mani ancora
ti accarezzano,
se tu sapessi
come io tengo i ricordi
quelli nostri
come il tesoro più prezioso,
sono la memoria
dei nostri momenti
che tu forse hai dimenticato
per difendere la tua scelta,
se tu sapessi
che non li abbandonerò mai
perché senza mi sentirei nuda
incompleta
più fragile,
se tu sapessi.....
© Vincenza Iacuzzo

dalla pagina facebook il colore nelle parole

Il Chelsea ad Atalanta-Crotone: Andrea Conti nel mirino dei Blues

L’Atalanta vola sempre più in alto e sogna ad occhi aperti lo sbarco in Europa. Merito anche di Andrea Conti. L’Eurostar di Lecco, come è stato soprannominato da alcuni amici, continua a stupire. Contro il Crotone il suo quarto centro stagionale è valso tre punti preziosi per la squadra di Gasperini. Ennesima prestazione di alto livello per il laterale destro classe 1994, per il quale il Chelsea in estate è pronto a fare sul serio. Antonio Conte é rimasto colpito dalle doti di Conti e oggi a Bergamo c’era uno scout dei Blues per seguirlo, nuovamente, dal vivo. Non è la prima volta che durante questa stagione da Londra inviano propri emissari per visionare Conti. E probabilmente non sarà neppure l’ultima, visto l’elevato rendimento del terzino che l’Atalanta valuta 15 milioni di euro.


La Malesia: "C'è il governo della Corea del Nord dietro l'omicidio di Kim Jong-nan"

Il fratellastro di Kim Jong-un, leader supremo del regime di Pyongyang. Per la polizia malese la pista è quella interna
KUALA LUMPUR - C'è il governo di Pyongyang dietro l'omicidio di Kim Jong-Nam, il fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-Un, ucciso nell'aeroporto di Kuala Lumpur. È quanto conclude l'inchiesta della polizia malese. Secondo quanto riferito dal ministro sudcoreano per l'unificazione, Jeong Joon-Hee, le conclusioni delle indagini si "basanosu vari fattori" per i quali il nostro governo "è certo" che l'uomo ucciso è Kim Jong-Nam, e "considerando che i cinque sospetti sono di nazionalità nordcoreana, riteniamo che il governo nordcoreano sia dietro l'incidente".

Pensioni, Domande entro il 2 Marzo 2017 per l'Ottava Salvaguardia

Il provvedimento sarà l'ultimo di questa natura dato che la legge di bilancio ha abolito il Fondo destinato alla tutela di questi lavoratori.
Ultimi giorni per la presentazione delle istanze di accesso all'ottava salvaguardia. I lavoratori che intendono usufruirne devono presentare istanza di accesso alle Direzioni Territoriali del Ministero del Lavoro o all'Inps per verificare il rispetto dei requisiti richiesti dall'articolo 1, co. 212 e ss della legge 232/2016 entro il prossimo 2 marzo. L'appuntamento è importante e deve essere rispettato anche da coloro che, per qualche ragione, hanno il dubbio sulla possibilità o meno di fruire della salvaguardia perchè la data del 2 marzo è stabilita a pena di decadenza. Una volta spirato il termine non sarà, infatti, più possibile presentare istanza di accesso. L'ottava salvaguardia imbarca le stesse categorie di lavoratori oggetto della settima (per il dettaglio si veda la scheda pubblicata sotto), ma a differenza della precedente salvaguardia vengono allungati i tempi utili per maturare la decorrenza o il diritto alla pensione con le regole in vigore fino al 2011, prima della riforma previdenziale Monti-Fornero. Il termine entro cui si dovrà maturare la decorrenza della pensione viene posticipato di 12-24 mesi rispetto alla legge di stabilità 2016, cioè fino al 6 gennaio 2018-2019, mentre per chi è in mobilità o riceve il trattamento speciale edile i requisiti vanno raggiunti entro tre anni dal termine dei predetti strumenti di sostegno al reddito (qui ulteriori dettagli sui requisiti da rispettare). Potenzialmente un lavoratore che gode di una mobilità quadriennale dal 31 dicembre 2014 al 31 dicembre 2018 avrà tempo, pertanto, sino al 31 dicembre 2021 per centrare i requisiti di pensionamento ante fornero ed accedere alla salvaguardia. I termini possono in teoria potenzialmente estendersi ancora sino ad un massimo di due anni ove il lavoratore abbia sospeso con un contratto a tempo di determinato il periodo di mobilità dal 31 dicembre 2014 al 31 dicembre 2016 allungando così il termine della stessa dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2020. Continua a leggere……





Sarò per te il fiume e il mare, Vincenza Iacuzzo Le Mie Emozioni



Sarò per te il fiume e il mare
Sali questi gradini e raggiungi i miei pensieri
arrampicati sulle mura della mia mente,
esplora ogni angolo segreto
presidia il suo mistero
imprigionati alle inferriate
che la custodiscono.
Per te sarò ìmpeto di maree,
ti travolgerò con sensazioni indescrivibili
linfa d'amore nella mia stanza di nuvole,
spalancherò la foce del mio pensiero
e sarò per te il fiume e il mare.
© Vincenza Iacuzzo
Dipinto Di Joseph Lorusso

dalla pagina facebook il colore nelle parole

Inter, finalmente Gabigol: ora non è più solo la mascotte dei tifosi...

Il brasiliano risolve il match contro il Bologna e scaccia via 5 mesi di panchina, interrogativi e ironie sui social
"Che Dio benedica questa partita". Che il Bologna fosse nel suo destino, Gabigol se lo sentiva da stanotte, quando, alle 4 di mattina, lui (o, più probabilmente, il suo social media manager) twittava tutta l'emozione nel ritrovare la squadra contro cui, il 25 settembre, aveva giocato i suoi primi 16 minuti in serie A e, poi, il 17 gennaio, aveva esordito da titolare, in Coppa Italia, con la maglia nerazzurra. Così, oggi, quando ha messo in rete da due passi il pallone servitogli da D'Ambrosio, appena 6 minuti dopo essere entrato sul terreno di gioco del Dall'Ara, oltre che a una liberazione, Gabriel Barbosa Almeida avrà pensato anche ad uno strano incrocio del destino. Continua a leggere……

Un passero alla finestra, Grazia Torriglia


Un passero alla finestra
Eppure lo vedo
Quel passerotto
Di cui scrivesti .
Vola sul mio balcone
E canta ..E chiama.
Il suo nido è lontano
Ma lui sempre qui ritorna
E mi racconta una storia perduta
In quel tempo ostile.
Poi va via
Un giorno non tornerà piu
A raccontarmi di chi
Forse ha pianto per me.
dalla pagina facebook LA NOSTRA  ANIMA


La storia del giovane reporter che ha fatto “una bella domanda” a Trump

Kyle Mazza, 19 anni, ha fondato il suo sito da bambino. Grazie a una domanda sulla First lady, la sua Unf News ha un nuovo fan: il presidente degli Stati Uniti
Diciannove anni, professione reporter alla Casa Bianca. Segni particolari: una passione nata da bambino e l’approvazione del presidente degli Stati Uniti. Come ha raccontato The New York Times, giovedì scorso dopo aver parlato di Russia, sicurezza nazionale e politiche di immigrazione, un giornalista ha chiesto a Donald Trump: «Melania Trump ha annunciato la riapertura del White House Visitors Office. Ci può parlare di quel che Melania Trump fa per il nostro paese?». «Ecco, questa è una bella domanda. Lei è...». «Unf News». «Bene - ha risposto il presidente - Allora inizierò a guardarla». Continua a leggere….

Sentimento, Valerio D'Amato


Ner seconno tempo   
de sta vita mia  
ho trovato 'a felicità  
sempre 'n armonia  
ne sta nòva realtà.  
Quarche torpore, 
ha ammalato l'entusiasmo 
 st'urtimi tempi.  
Er malumore  a vorte plasmo,  
che de la vita oramai  
ciò tanti esempi.  
Faje assume 'na forma,  
'n cambiamento.  
Vojo annà avanti,  
senza pentimento.  
Nun serve 'na riforma  
ar marcontento,  
ma tanto sentimento. 

La mamma di un disabile: “Io costretta a 90 gradi, altro che manifesto”

Dopo il manifesto “scandalo” della lavatrice a 90 gradi, ormai diventato un vero tormentone a Cosenza, la rete è divisa tra chi dà ragione al sindaco di Cosenza che – probabilmente spinto dalle prime polemiche sollevate da donne scandalizzate per il doppio senso – lo ha fatto rimuovere, e chi invece rimprovera a Mario Occhiuto di non dedicarsi a cose ben più serie come l’abbattimento delle barriere architettoniche.E il caso di una mamma con il suo bambino disabile sta commuovendo mezza città con la lettera pubblicata su Facebook (la leggerete in fondo). Nel testo la donna esprime tutta la sua indignazione per chi si scandalizza alla vista di un manifesto, ma resta impassibile di fronte al fatto che è lei, così come tante altre mamme sfortunate, a essere costretta a chinarsi a 90 gradi per superare gli ostacoli che con il figlio in carrozzina incontra tutti i santi giorni in città. Continua a leggere…..


IL PRESAGIO, Giampiero Donnici


IL PRESAGIO

Annuso il sole
di un inverno
indefinito,
col freddo
che par già
così distante
dando spazio
a ogni tepore.
Il presagio
dei fiori e
delle rondini
e laggiù,
dove sta
la primavera
coi suoi canti
e i suoi colori.
G.Piero Donnici

dalla pagina facebook ESCLUSO MORTIMER CLUB DEGLI AMICI

Basket, Finale Coppa Italia: vince Milano, 84-74 con Sassari

Seconda vittoria di fila nella manifestazione e sesta coppa Italia in bacheca per l’Olimpia, al quarto trofeo italiano consecutivo: nominato miglior giocatore Hickman, 25 punti in finale (17 nella ripresa), 15 quelli di Sanders. Sfida infinita con la Dinamo che, alla terza finale negli ultimi quattro anni, vincendola nel 2014 e 2015, si arrende solo nel finale. Gara delle schiacciate a Gaspardo, gara del tiro da tre a Baldi Rossi
La 41ª edizione della coppa Italia entra nella bacheca di Milano che si aggiudica il trofeo per la sesta volta nella sua storia, la seconda di fila, sfatando il tabù Sassari. Al quarto trofeo italiano consecutivo, l’EA7 festeggia anche il premio di Mvp assegnato a Ricky Hickman, migliore realizzatore della finale, decisivo coi i suoi 10 punti nell’ultimo quarto, 17 nella ripresa, su 25 totali. Per coach Jasmin Repesa si tratta del 20° titolo in carriera, il sesto in Italia, il quarto con l’Olimpia. I grandi numeri spiegano ancora una volta il dominio di Milano nella penisola dei canestri.
LA PARTITA — Sassari scende in campo ancora come «underdog» ma con lo stesso ruolo ha vinto le coppe del 2014 e 2015 perciò il fatto di essere sfavorita le porta bene. Col suo quintetto leggero ma formato di tanti giocatori versatili che possono ruotare 2-3 posizioni. Coach Pasquini comincia con Bell-Devecchi-Sacchetti-Lacey-Lydeka. Repesa invece risponde con un quintetto più tradizionale: Hickman-Kalnietis-Sanders-Pascolo-Raduljica. La differenza di taglia fisica spinge Sassari ad essere più aggressiva e a cercare il canestro dalla lunga distanza. Il piano funziona subito bene: 13-2 al 5’ per la squadra sarda che imbuca tre volte da trepunti col jolly Lacey grande protagonista mentre Milano svolazza e sbaglia tanto da sotto: Macvan segna il primo canestro dei campioni d’Italia solo al 4’20”. Continua a leggere…..


LA DONNA ED IL MARE di Giusy Finestrone

by, Giusy Finestrone


LA DONNA ED IL MARE di Giusy Finestrone
Hai mai guardato il mare d'inverno
Ha una forza irreale al suo interno
E' come l'anima di una donna innamorata
Quando dal suo uomo si sente desiderata

Il suo colore è di un blu profondo
Come a racchiudere tutti i sentimenti del mondo
Le acque gelide ed agitate 
Che a forza si infrangono contro le coste frastagliate

Come lei ...così fiera quando indossa quell'armatura 
Per mostrarsi al mondo così determinata e sicura 
Accomunati da quella tremenda forza della natura 
Che a volte può fare un po di paura

Dopo una tempesta le acque sembrano placarsi 
Ma entrambi nel profondo non vogliono mostrarsi 
Perché in fondo la donna è come il mare
Tempestosa,quiete ...ma tutta da amare !!!

Si riserva ogni uso e utilizzo @copyright di Giusy Finestrone

dalla pagina facebook ESCLUSO MORTIMER CLUB DEGLI AMICI

Vittoria striminzita per il CUSPO, ma il rugby è anche questo: non si molla fino alla fine “Faremo bagno di umiltà”

Parte decisamente meglio il Val Tanaro, che prende possesso dei 22 cussini e spinge sull’acceleratore, trovando un calcio di punizione che lo porta a segnare i primi tre punti della partita. Il primo “pizzicotto” non sveglia completamente la compagine giallo blu, anche se poco dopo trova una punizione che il ‘solito’ Lava trasforma.
Il tre a tre momentaneo non scuote gli Aironi, e per quasi tutto il primo tempo si riflette in un gioco spezzato continuamente, fra mischie e touche, placcaggi e gioco al piede. I padroni di casa si riaffacciano verso la linea di meta, una mischia cussina che non tiene, una punizione giocata velocemente dai giocatori in maglia arancio che varcano la linea di meta portandosi sull’otto a tre. Finalmente gli universitari si svegliano e finalizzano all’ala un’azione che D’Angelo deve solo schiacciare oltre linea bianca.
Pareggio e fine del primo tempo si susseguono nell’arco di qualche secondo, Piccinin e Castucci nell’intervallo sembrano essere stati convincenti: si rientra molto più determinati, e finalmente si riesce a sorpassare i cinghiali del Val Tanaro con una buona punizione. Sono due le giocate che sfumano a pochi centimetri dalla meta. Prima Buttà poi Lava perdono il controllo della palla; ma il cerchio trova finalmente la sua quadra quando la mischia si raccoglie in moul e spinge a forza la compagine di Val Tanaro oltre il traguardo, con Podenzani che schiaccia efficacemente a terra e Lava che trasforma il 18 a 8.
Riprende il gioco con una buona azione dei padroni di casa, che conquistano una punizione ma non trasformano. Ma mentre dagli spalti si aspetta il fischio finale, sale in campo un po’ di nervosismo, mal gestito dall’arbitro, perché gli unici ad esserne puniti sono i ‘cussini’ con l’ammonizione di Castucci. Ancora una meta dei padroni di casa, ma il match con il record di ben 51 minuti giocati nel secondo tempo, una partita che si chiude con una vittoria e quattropunti portati a casa, rimpinguando un buon bottino e che nel girone di ritorno è finora senza sconfitte.

Congresso SI, eletto Fratoianni segretario: "Dialogo con gli scissionisti Pd se non votano fiducia a governo"

Pisano, 44 anni, scelto come successore di Vendola. E Fassina: "Non saremo il movimento giovanile di D'Alema". De Magistris show e Pippo Civati invoca una "sinistra normale"
RIMINI - "Io non so se sarò capace, ma ci riuscirò se insieme saremo umili, coraggiosi, uniti e determinati". Nicola Fratoianni è il primo segretario di Sinistra italiana, eletto oggi a Rimini con 503 voti favorevoli, 32 contrari e 28 astenuti. Salito sul palco dopo la proclamazione invoca subito l’aiuto del partito che, visto l’applauso che lo saluta, sembra intenzionato a seguirlo. Loredana De Petris, capogruppo al Senato Loredana De Petris, lo bacia e sulle note di Bella Ciao gli ha consegnato un bacio e un mazzo di rose rosse. Come il colore dominante in questo congresso di Rimini dove Fratoianni e gli altri dirigenti hanno cercato di tenere insieme passato e futuro. Come ieri, quando la lettura della lettera di Rossana Rossanda è finita con le note dell’Internazionale e la sala in piedi con il pugno chiuso. Nel presente il nuovo partito deve fare i conti  con l’ingombrante concomitanza con gli eventi del Pd. A cui Fratoianni deve e vuole prestare attenzione. Anche perché il partito ne parla, ne discute e si divide. Nella notte infatti è stato bocciato un ordine del giorno di Alfredo D’Attore che chiedeva di “congelare” la fase costituente in attesa di vedere cosa decideranno Renzi e compagni. Decidendo subito che Sinistra italiana debba fare parte da subito del nuovo progetto insieme agli scissionisti del Pd.  E dunque anche Arturo Scotto che da quella parte guarda e Giuliano Pisapia. Continua a leggere……


Il mondo si sveglia più luminoso dietro a un sorriso, Giovanni Visone


Il mondo si sveglia più luminoso dietro a un sorriso. 
Non esiste sorriso più bello di quello che sapremo regalare ai nostri risvegli e a chi difficilmente riesce a svegliarsi ancora e nonostante tutto con un piccolo sorriso da darsi e da dare.
Quindi sorridiamo alla vita, in giorni opachi e in quelli luminosi, noi ci siamo e noi siamo per esserci, nel bene e nel male, provaci, non costa nulla un sorriso, è semplicemente un movimento che si attiva, in quei tanti muscoli del viso, che producono gioia a chi lo riceve e a chi se lo regala, sorridimi dunque amore e chiamami a te con un sorriso, magari uno o magari mille ma negarmelo mai, perché nel tuo sorriso io ci ho investito il mio amore col vestito bianco del mio giorno perfetto che vorrei viverlo con te, perché se oggi è un giorno perfetto, viverlo con te sarà semplicemente un giorno meraviglioso.

Buongiorno Amici ed Amiche e vogliamoci bene regalando un sorriso a chi non lo ha.
GV

dalla pagina facebook ESCLUSO MORTIMER CLUB DEGLI AMICI






Sotto la pioggia, Loredana Mariniello


SOTTO LA PIOGGIA

L'altra volta ti ho vista
danzar sommersa
dall'ira funesta
di una nefasta pioggia,
spine di stelle ti rigavano il viso,
nessun uggia turbava
il tuo florido sorriso,
in pieno inverno
guardavo a un fil di luce il Paradiso,
persuaso di esser entrato nell'Eliso,
fuori dal mio tempo sono evaso,
con te ho condiviso, senza preavviso,
un delizioso valzer malizioso,
ho colto un fiordaliso dal giardino,
sognando un dolce bacio
te l'ho donato con fare malandrino.
tu l'hai accettato con sguardo indeciso
e mi hai così ripreso :
" Non bacio mai il Narciso che si è arreso ! "
Io lagrimavo sangue in piena tempesta,
sparisti all'improvviso in mezzo alla burrasca,
da allor non ti ho più vista,
amata mia dispersa , 
ti cerco disperato,

per te ho perso la testa !

Con i lasciti solidali nasce il nuovo centro per le persone sordocieche

MILANO – In Italia vivono 1.700.000 persone con una disabilità alla vista o all’udito e 189.000 con entrambe, mentre oltre 100 mila sono costrette a rimanere confinate in casa senza la possibilità di accedere al mondo esterno e partecipare alla vita sociale a causa della loro condizione; ma c’è qualcuno che si batte per non farle sentire sole.Dal 1964 la Lega del Filo d’Oro opera per l’assistenza, la riabilitazione, l’educazione e il reinserimento nella famiglia e, in molti casi anche nella società, delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali; è presente in otto regioni con cinque Centri Residenziali e tre Sedi Territoriali, offre servizi a circa 800 utenti ogni anno e per ciascun ospite accolto elabora una terapia riabilitativa personalizzata e sistemi adeguati di comunicazione, al fine di garantire a ogni individuo la possibilità di stabilire relazioni sociali e recuperare, quanto più possibile, una dimensione di dignità e autonomia. Continua a leggere…..


Gara di poesia, Patrizia Romani


Gara di poesia
Si...
ingannata
dal sole
ho incontrato
un sorriso
mai nato
sulle labbra
per te
incatenata
seguivo
schermando
gli occhi
all'amore
come gatto
intoccabile
con segrete
mosse
feline....
Un abbraccio mi scarto'
l'inquietudine
e li'.......
mi abbandonai
Patrizia Romani
dalla pagina facebook Gara di Poesia










Rotatoria e lavori di riqualificazione della Viabilità sulla Strada comunale ‘Cerca’ in località Valmadonna.

Rotatoria e lavori di riqualificazione della Viabilità sulla Strada comunale ‘Cerca’ in località Valmadonna.
La Provincia di Alessandria, in sede di programmazione delle Opere Pubbliche per l’anno 2016, ha previsto la costruzione di una rotatoria al fine di  migliorare la  sicurezza del transito veicolare in corrispondenza dell’intersezione tra la Strada Provinciale n. 494 "Vigevanese" e la Strada Comunale "Cerca" in Comune di Alessandria, località Valmadonna.
‘Sono lieta di annunciare il raggiungimento di un importante obiettivo per il quale abbiamo a lungo lavorato , dichiara Rita Rossa, Presidente della Provincia di Alessandria, riferendosi alla realizzazione della rotatoria in località Valmadonna’’’ Si tratta un intervento molto  importante per la messa in sicurezza della viabilità di una zona ritenuta molto  pericolosa’  , prosegue la Presidente,  i cui tempi di realizzazione  si sono purtroppo allungati a causa delle inevitabili trattative di esproprio con i privati necessarie per completare le procedure , ma che si prevede e si auspica  sarà pronta per la prossima primavera.
Il finanziamento dell’opera per l’importo complessivo di Euro 160.000,00 è posto per euro 140.000,00 a carico della Provincia, mediante utilizzo di economie di precedenti appalti e per euro 20.000,00 attraverso un contributo del Comune di Alessandria.

Elizabeth Taylor: la diva dagli occhi viola

Elizabeth Taylor, ribattezzata non a torto “la diva dagli occhi viola” per la particolare sfumatura delle sue iridi – un verde azzurro con sfumature violacee – nasce il 27 febbraio 1932 nel sobborgo londinese di Hampstead Garden. A soli dieci anni la Taylor debutta nel cinema con una piccola parte in “There’s One Born Every Minute” e – messa sotto contratto con la Metro Goldwin Mayer – tra il 1943 e il 44’ gira due film di discreto successo, “Torna a casa, Lassie!” di Fred MacLeod Wilcox, e “Gran Premio” di Clarence Brown, grazie ai quali si fa notare per la precocità del suo talento.
Diventata una giovane donna, a partire dagli anni Cinquanta Elizabeth inizia a interpretare, con la sua bellezza bruna raffinata ma sensuale, ruoli femminili intensi e spregiudicati, anche se con un pizzico di latente fragilità: dalla Leslie de “Il gigante” di George Stevens, 1956, alla Susanna di “L’albero della vita” di Edward Dmytryk, 1957, sino ad arrivare alle due interpretazioni magistrali offerte nei panni rispettivamente di Maggie e di Katherine Holly in “La gatta sul tetto che scotta” di Richard Brooks, 1958, e “Improvvisamente l’estate scorsa” di Joseph L. Mankiewicz, 1959, entrambi tratti dai testi teatrali di Tennessee Williams.

Sogni, progetti e malumori (di un Capoluogo stanco), Dario Fornaro

Qui Alessandria ● Dario Fornaro
Nei giorni scorsi sul blog dell’assessore Abbonante sono apparse alcune brevi, ma significative, considerazioni (redatte in una con il consigliere regionale Ravetti) riguardo al ruolo, da rinverdire, di Alessandria, come città in sé e come capoluogo provinciale.
Laddove su questo tema si esercitano spesso digressioni proiettate al passato, che non torna, o ad un futuro che non arriva, l’approccio, realistico e dialogico, della nota  è stato avvertito.
Sul fascicolo celebrativo del 150° genetliaco della “Stampa”, Piero Bottino ha dedicato ben due pagine, della sezione alessandrina, per riprenderne e svilupparne il leitmotiv: centralità del capoluogo da recuperare e settori, o ambiti, da privilegiare con investimenti mirati alla rianimazione dello sviluppo socio-economico.
Centralità – effettiva e non solo burocratica – del capoluogo. Dalla vecchia e un po’ aulica  descrizione di “provincia federata” – propria dell’Era della Programmazione – si sarebbe passati, andando a ritroso,  alla “balcanizzazione” dei sette Centri zona, ciascuno con le sue prerogative e gelosie. Invertire il processo, certo, ma da dove ripartire? Dal “condividere un progetto comune di sviluppo sociale ed economico” auspicano Abbonante e Ravetti, consapevoli peraltro – suppongo – che sono ormai al lumicino, per desuetudine, grammatica e sintassi  di un discorso del genere.

Diventa miliardario a 55 anni, ecco come ha fatto.

Michele svela i segreti di un metodo alla portata di tutti
Michele, 55 anni, sposato da ventisette anni, due figli grandi, uno di 22 e una di 25. Fino al 23 ottobre del 2016 faceva il piastrellista in un’impresa edile, con uno stipendio di 1.200€. Dal 24 ottobre lavora da casa, guadagnando al mese cifre variabili, mai inferiori ai 5.000€.
Cosa è successo nel mentre?
Michele ci racconta che la sua fortuna è stato conoscere un sistema di guadagno di cui si sente parlare ma poco seriamente: il trading online. È grazie al trading che Michele è riuscito a guadagnare così tanto da poter lasciare il suo precedente lavoro e vivere una nuova vita con la sua famiglia.
Ho lavorato tutta la vita per dare il meglio
“Ho lavorato tutta la vita per mantenere e dare il meglio alla mia famiglia, ma iniziavo ad essere stanco. Ero affaticato e scontento del mio stipendio. In famiglia lavoro solo io, i ragazzi vanno all’università e mia moglie si occupa della casa. Ogni mese del mio stipendio non rimaneva niente, senza che avessimo fatto nulla. Niente vacanze e altri sfizi. Solo l’indispensabile.” Continua a leggere…..


SONETTO - LA NEBBIA, Silvia Cozzi


SONETTO - LA NEBBIA, Silvia Cozzi

La fitta nebbia ammanta la campagna 
grigia e ovattata di malinconia,
e mentre la rugiada il vetro bagna
un’alba spenta, la notte porta via.

Vago il senso di te che m’accompagna,
confuso in questa torbida foschia
che nei meandri del mio cuor ristagna,
vittima e preda della nostalgia.

Piano s’affaccia un trepidante giorno,
la tenue luce adagio accende il sole,
il cielo spande azzurro tutt’intorno

e nel bagliore che allo sguardo duole
di una nuova speranza io m’adorno;

andrà la vita dove il vento vuole.

Aquiloni sul mare nella notte", Tania Di Malta





Proteggere le piante dall’inverno

“Trasparente come l’anima, un giorno di febbraio allineava nell’azzurro i campi nudi, i monti, il mare…”. Le parole della canzone di Alice, “Febbraio”, mi riscaldano e mi fanno pensare al ritorno della primavera, mentre osservo il mio giardino in letargo, sotto la coltre di gelo.
Eppure febbraio è il mese ideale per progettare la fisionomia dei nostri spazi verdi nei mesi a venire, oltre che per preparare il terreno alle semine future, curando la manutenzione degli attrezzi da giardinaggio. La pacciamatura protettiva per le piante va mantenuta, ma si può iniziare a raccogliere con il rastrello foglie morte, rami spezzati e residui dell’inverno, aerando il terreno con la vanga in modo che respiri, e concimandolo.

A febbraio si può anche iniziare a potare con cautela (dal momento che sono sempre possibili delle gelate tardive) alcuni arbusti, siepi e varietà di rose, così come, verso la metà del mese, le piante da frutto. Questo è il periodo giusto anche per potare le stelle di Natale che abbiamo ricevuto durante le feste, per favorire il rigoglio primaverile.

La serie A ritrova Zeman, male il Toro


La serie A ritrova Zeman, male il Toro

Il campionato vede sorridere tutte le grandi dalla Juve all’Inter passando per Napoli e Roma, ma soprattutto segna il ritorno sulla scena di Zeman. Il tecnico boemo all’esordio sulla panchina del Pescara (dopo l’esonero di Oddo) conquista una vittoria per 5-0 sul Genoa e ridà speranza a una squadra che sembrava ormai condannata alla retrocessione. Il Toro invece delude e torna da Roma con una pesante sconfitta

Offensiva per liberare Mosul dall’Isis


Offensiva per liberare Mosul dall’Isis

A Mosul scatta l’offensiva finale per riconquistare l’area occidentale della città rimasta in mano all’Isis. Gli jihadisti si nascondono nei tunnel e, secondo l’Onu, usano i cittadini come scudi umani. Le forze della coalizione lavorano per liberare le persone intrappolate ma, come conferma un generale Usa, “si tratta di un’operazione da incubo” piena di insidie. 

Viaggio per immagini nei cambiamenti climatici


Viaggio per immagini nei cambiamenti climatici 

Per raccontare i cambiamenti climatici pubblichiamo unviaggio fotografico durato un anno nei paesaggi italiani rimodellati dai recenti fenomeni idrogeologici. Ad accompagnarci in questo racconto il meteorologo Luca Mercalli e il fotografo Alessandro Gandolfi. Il risultato è un fermo immagine sui problemi più gravi del nostro Paese, caso per caso.

Nella Grecia ostaggio della crisi


Nella Grecia ostaggio della crisi

Nonostante i due salvataggi dell’Ue, la Grecia è di nuovo al collasso. Niccolò Zancan è andato ad Atene e racconta la miseria, gli ospedali al collasso, gli stipendi da fame e la disoccupazione crescente. In questo contesto anche il premier Tsipras torna ad alzare la voce e annuncia che il Paese “non è più disposto a fare sacrifici”.

Il giorno degli addii nel Pd


Il giorno degli addii nel Pd

La minoranza del Pd rompe con Renzi e annuncia la scissione. Durante l’assemblea del partito l’ex premier ribadisce di non accettare ricatti e a fine giornata l’ala guidata da Emiliano, Rossi e Speranza annuncia l’intenzione di dar vita a una formazione alternativa. Renzi canta vittoria per aver smascherato quello che definisce “un bluff” e pensa già alle primarie di aprile. Ma per Marcello Sorgi quello a cui abbiamo assistito è un “suicidio perfetto” da parte del Pd che avrà “conseguenze disastrose sul governo, sul Parlamento e sul Paese”

Gianni Gatti: Agli amici militanti del M5S

Gianni Gatti: Agli amici militanti del M5S
Alessandria. Agli amici militanti del M5S: personalmente trovo questo un momento difficile del movimento e non tanto per i fatti in sè che ognuno di noi vede e giudica , ma per una difficile, concreta mancanza di cultura sui temi, una forma di inadeguatezza che diventa in alcuni momenti chiusura . Certo oggi si potrebbe dire ma dove sono gli intellettuali ? 
Lo dico nel senso buono e ampio , cioè di coloro che attraverso competenze e ricerca nei vari campi sono il motore dell'innovazione e del cambiamento nella società. Dire questo , per intenderci sulle parole non vuol dire dare del cretino a me stesso ed ai militanti .
Dico che mancano competenze e si vedono pochi spiragli di tentativi per entrare in rapporto .
Vero è che oggi in pieno attacco delle forze dei poteri dei media, dell'economia , dei partiti chi si schiera , deve avere un coraggio fuori dal comune e passare attraverso problemi scontati a priori .
Ma questo velo di cultura del mantenimento lo abbiamo addosso socialmente come un vestito stretto, che non corrisponde . 
La domanda quindi diventa : cosa serve per cambiare un rapporto fra M5S e la parte sana , che lavora con intelligenza , che ha idee e proposte ma rimane non schierata , quasi assente per sopravvivenza ? 
Personalmente alcune idee le ho , proposte pure , ma in un dibattito tutto attorno a dettagli di cose di cui non si conosce molto, ( Roma ) di aspetti ideologici e morali , nel momento in cui il dito diventa indicatore di strada e non la luna, mi sorgono dubbi importanti .
Come si rompe l'accerchiamento e si aumenta la propria "ENERGIA PROPOSITIVA " ?




L'uso della verità, Franca D'Agostini


La Cattedra "Alessandro Galante Garrone", attiva presso il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali dell'UPO e coordinata dal professor Massimo Vogliotti, propone un ciclo di incontri sul tema "L'uso della verità" affidati alla professoressa Franca D'Agostini.
Gli incontri che si terranno dal 1° marzo al 6 aprile presso il DiGSPES, ad Alessandria (Via Cavour, 84, Palazzo Borsalino).
La prima Lezione, Verità e post-verità, è in programma mercoledì 1 marzo alle ore 14 .00 in Aula 210.
Franca D’Agostini insegna logica e filosofia della scienza all’Università Statale di Milano (Scienze politiche) e al Politecnico di Torino. È autrice di numerose pubblicazioni, tra cui si segnalano: Analitici e continentali (Cortina 1997), Disavventure della verità (Einaudi 2002), Paradossi (Carocci 2008), Verità avvelenata. Buoni e cattivi argomenti nel dibattito pubblico (Bollati Boringhieri 2010), I mondi comunque possibili. Logica per la filosofia e il ragionamento comune (Bollati Boringhieri 2012).
Leonardo D'Amico
Ufficio Comunicazione

Università del Piemonte Orientale

Novità pensioni, Ape social e Quota 41: requisiti disabilità dal 74%? Ritocchi in arrivo

Novità pensioni Ape e Quota 41: per i disabili rimane confermata la soglia al 74%, ma potrebbero arrivare dei ritocchi correttivi che abbassano i requisiti. Vediamo come.
Novità pensioni Ape e Quota 41, confermata la pensione anticipata per i disabili con invalidità di almeno il 74%, stando a quanto riportato nel testo della legge di Bilancio e nei dibattiti successivi. Tuttavia non sono da escludere ritocchi correttivi per abbassare la soglia anche fino al 60% ma soltanto per alcuni casi, vediamo quali.Novità pensioni sul tema della pensione anticipata disabili purtroppo sono state carenti negli ultimi mesi. Si è parlato di proposte da inserire nella riforma pensioni, che non sono state accolte. Il requisito è rimasto quello del 74%, con la legge di bilancio che di fatto ha respinto la proposta di modifica della soglia per la pensione anticipata ai lavoratori con disabilità. Rimangono quindi alti i requisiti per consentire ai lavoratori disabili di accedere alle misure per la pensione anticipata come Ape Social e Quota 41. Continua a leggere…….

Casale Monferrato: La Mostra di San Giuseppe si terrà dal 17 al 26 marzo prossimi

Casale Monferrato:Viaggio nel mondo del Collegio salesiano di Borgo San Martino”  
Nella Sala Eventi si terrà un incontro mercoledì 22 marzo con la presenza degli ex allievi della storica struttura.
Uno degli eventi collaterali della settantunesima edizione della Mostra Regionale di San Giuseppe, che prenderà avvio il 17 marzo prossimo al PalaFiera nel Quartiere Fieristico della Cittadella per concludersi il 26 marzo successivo, sarà dedicato ad una delle strutture storiche del territorio del Monferrato Casalese, il Collegio salesiano San Carlo di Borgo San Martino. Fondata dietro impulso di San Giovanni Bosco, la struttura ha operato sino al 1999 e in particolare le sue scuole, medie e superiori hanno visto passare moltissime persone da ogni parte d’Italia che ancora oggi si mantengono in contatto attraverso l’associazione degli Ex Allievi.

Italia Nostra:ARTE A MILANO tra il CENACOLO, la PIETÀ e BRERA

La gita inizierà con la visita dell’esterno del Castello Sforzesco, costruito nel quattrocento e vero e proprio scrigno di opere d’arte.
Sarà oggetto di visita anche la celebre “PIETÀ RONDANINI”, scultura in marmo di Michelangelo Buonarroti che, secondo le fonti storiche vi lavorò fino a pochi giorni prima della morte, l’opera si può ammirare nell’Antico Ospedale Spagnolo presso il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco.
Al termine breve passeggiata in centro in città fino ad arrivare a Santa Maria delle Grazie, dove, nell’ex refettorio rinascimentale situato a fianco, è conservata l’ULTIMA CENA di Leonardo da Vinci, forse l’affresco più famoso al mondo.
26 febbraio 2017
Programma:
ore 07,15 ritrovo dei partecipanti ad Alessandria in Piazza Garibaldi e 
ore 07,30 a Novi Ligure in Piazza Isola e partenza per Milano.
All’arrivo incontro con la guida, al termine delle visite tempo libero a disposizione e pranzo libero. Rientro in serata.
Quota di partecipazione € 50,00-saldo entro il 20 gennaio 2017-(x richiesta cenacolo)
la quota comprende: viaggio in Pullman GT, ingresso al Cenacolo, ingresso per la visita della Pietà Rondanini, guide come da programma, accompagnatore dell’agenzia.
la quota non comprende: Quant’altro non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
FACOLTATIVO: nel pomeriggio si procederà alla visita con guida della Pinacoteca di BRERA, vero e proprio scrigno di capolavori. € 16,00
Organizzazione tecnica ALTURIST Alessandria
Info: e-mail alessandria@italianostra.org,tel.0131 030195; cell.328 7175254, 335 6559259

Italia Nostra Alessandria