domenica 24 settembre 2017

A cosa servono i politici mediocri?

by Pier Carlo Lava
I politici mediocri e incapaci si salvano perchè gli elettori hanno la memoria corta.
Innanzi tutto desideriamo sottolineare che abbiamo sempre segnalato i problemi della città, senza polemiche strumentali, con l’unico obiettivo di sollecitarne la risoluzione e lo abbiamo fatto nel corso di questi ultimi sette anni con tre diverse amministrazioni. 
Continueremo a farlo anche in futuro e indipendentemente da chi governerà, a nostro avviso i problemi e le difficoltà relative alla città, che ogni giorno incontrano i cittadini non hanno un colore politico. 
La qualità di una classe politica si vede anche da come affronta e risolve quelli che da taluni vengono erroneamente definite questioni minori.
Alessandria: Considerando che alle ultime elezioni amministrative il 50% degli elettori non ha votato, non dovrebbe essere difficile comprendere che il primo problema dei politici, nessuno escluso e quello di cambiare atteggiamento, cercando di operare in modo adeguato alfine di riavvicinare i cittadini alla politica. 
Purtroppo taluni sono rimasti ancorati agli schemi del passato e continuano a polemizzare in modo strumentale con chiunque (forse perchè sanno fare molto altro) anzichè occuparsi dei problemi della città, che come abbiamo imparato a nostre spese in questi ultimi anni, incidono a volte anche pesantemente sulla vita di tutti noi.

sabato 23 settembre 2017

Maurizio Donte: Poesia Miti ed epica celtica

un video in regalo da una carissima amica, dal mio poema inedito "Parsifal, il mito del Santo Graal"--un enorme grazie a Patrizia Stefanelli, per la grande interpretazione!
Finiti i giorni di gioventù,
quando fioriva la terra di promesse;
spirati sono,
in un crepuscolo nebbioso.
Di fronte al lago
sorge il castello d'Anfortas
il re ferito. Dubbio mi spinge
a cercare ancora: forse qui,
presso di lui troverò il Graal,
su queste umide rive,
dove l'antico muore e sorge il nuovo.
Accanto alle cadute pietre
del vecchio cerchio, là dove il muschio
la terra ricopre, così come il dolore
che inonda il mondo, nasconde
tanta parte della mia stessa vita....

Quo nihil maius cogitari possit, Maurizio Donte


Quo nihil maius cogitari possit
abCDCDEBEE
Nulla di più elevato
io potrò mai pensare
del sommo Dio che l'anima innamor[a
e] nel ciel la porta dopo la sua morte
e l'incorona e poi la fa signora.
Apre così l'immenso a me le porte,
a nuova vita ch'è risorta e suole
dir che son nato solo per amare
Colui che regna sopra il cielo e 'l sole,
nonché per fare quello che Lui vuole.
Passa il giorno e all'eterno
mi porta quel silenzio
ch'io provo in cuore; mai niente ritorna
del mio perduto amore, e il passo posa
sopra il sentiero l'orma, e l'occhio storna
la mente dal pensiero, da ogni cosa
che nella vita col soffrire sdegna,
ma il tempo passa ed ha sapor d'assenzio:
così m'inganna amar profano e segna
gli anni in tal modo, e a perdermi s'ingegna.

RICORDI, Luigi Meloni

by, Luigi Meloni 

RICORDI
Poso lontano i miei ricordi
come un libro di vita
ammuffito dal passato
non c’e’ nulla che voglia vedere
non c’e’ spazio per te nell’anima.
Volgo lo sguardo lontano
lasciando passare il dolore
quando hai vissuto nei miei occhi
cercandomi dietro ogni specchio
ogni ombra ogni cosa interiore.
Cosicche’ sei uscita dalla mente
mentre vado a posarmi come un’ape
su un dolce fiore che si culli di me
in una nuova vita in nuovi sogni
come onde nella mia mente razionale.
E’ una strada senza tempo
sogno il vento caldo l'azzurro
di nuovi sorrisi sento nuovi amori
che mi cercano come una fiaba
una magia sulla sabbia calda
del mio cammino con i miei occhi
che stravedono per l’immensita’
della vita di quello che vedo
di quello che esiste.
Mi sento amare quell’amore
che solo io posso sentire
mentre ti aspetto sogno le maree
che sapro’ rivivere le dolci notti
sulla spiaggia scaldate dalla fiamma
di un schioppettante falò.
LUIGI MELONI




"Il mare controvento. Riflessioni di un manager pubblico" di Pasqualino Monti



"Il mare controvento. Riflessioni di un manager pubblico" di Pasqualino Monti edito da Mondadori

dal 12 settembre in tutte le librerie...

venerdì 22 settembre 2017

Cedimento asfalto e strisce pedonali mancanti in via Moccagatta, l’Assessore Giovanni Barosini farà una verifica in zona

Strisce pedonali mancanti in via Moccagatta
Cedimento asfalto in via Moccagatta
by Pier Carlo Lava
Alessandria, a seguito delle segnalazioni ricevute da diversi cittadini e di un commerciante di via Moccagatta, i quali lamentano quanto segue: 
- La mancanza di strisce pedonali in un punto strategico di via Moccagatta, una super strada a quattro corsie, dove le auto transitano a velocità elevata, quindi ben oltre il limite dei 50 km ora. 
- Il cedimento di un tratto di asfalto, che quando piove l’acqua ristagna e le auto transitando la spruzzano sul marciapiede, bagnano i pedoni e le vetrine della pizzeria.
Abbiamo provveduto ad informare l’Assessore ai lavori pubblici e al verde urbano Giovanni Barosini, il quale ci ha confermato che a breve effettuerà una verifica in zona, per proporre le eventuali soluzioni in merito ai problemi sopra citati.

L’ITALIACCIA SENZA PACE, by Giovanni Tufano

by Giovanni Tufano Alessandria
Ho letto con piacere un libro di un nostro concittadino, sebbene della provincia di Alessandria, Giampaolo Pansa.
Il racconto è concentrato nel drammatico periodo della seconda guerra mondiale, dalle bassezze morali del periodo;dalle leggi razziali, guerra civile, resa dei conti tra fascisti e partigiani, neppure loro assolutamente immacolati.
Dai sacrifici umani, dalle sofferenze di molte persone, abbiamo ereditato una libertà, di cui la politica attuale e in parte quella passata non avrebbero onorato.
Condivido il dispregiativo, Italiaccia, perché ogni giorni si viene a conoscenza, come una classe dirigente, costituita in maggior parte da persone  inaffidabili, incapaci di una dirittura morale che il loro ruolo imporrebbe,mestieranti della politica senza avere un background che giustifica la posizione,   falsi profeti, che vendono menzogne con progetti inattuabili..
Cito alcuni esempi recenti, sul giornale online QF, sintetizzo l’ultima porcata di cui si parla;Banca Etruria- Consob multa Pier Luigi Boschi, ma lui si dichiara incapiente (possiede solo un orto). La parte più cospicua della multa riguarda le violazioni di ex consiglieri e sindaci sulla “valutazione di adeguatezza degli investimenti” Sarebbe interessante sapere a chi sono stati dati questi soldi. Le visure camerali e catastali degli ex vertici della banca”sono nulla tenenti”, non hanno nulla!!

Abbandono, Poesie Massimo Galli


Abbandono
Oscilla l'occhio,
inciampa su quest'osso di terra,
su questo vespro di mondo
che dall'alta marea riaffiora
come un abbaglio naufrago.
Incespicare d'ansie rievocate
si aggrovigliano ai piedi,
ti trattengono, forzano ancora, osceni,
il fragile disegno di una nuova altezza.
Frana il volo al tornare di vertigini,
e come uccello ferito si accascia al suolo;
si arena lo sguardo
su questo lembo di passato
su queste mura dove un giorno
si posavano lievi le voci di fanciulli,
dove brulicanti di vita
danzavano un giorno ombre
come riflessi d’acqua nell’altalena del sole.
È un ritrovarsi ostaggio di un sogno svanito
il cui trascorso è scritto nelle crepe dei muri,
nell’abbraccio soffocante dell’edera,
nella pietra che mostra nelle rughe
l’incuria di un tempo immobile
di un tempo prigioniero di rovi, di silenzi.
di un tempo la cui memoria
non ha più respiro, non ha più voce
non ha più futuro.
Non canta più il vecchio mulino
l’acqua lo ha abbandonato
per rifugiarsi sotterranea,
né il forno emana più l’antico profumo
del pane che allietava la tavola.
Tutto nell’abbandono si è perso
resta solo il silenzio, il silenzio assorto
il silenzio pietoso che avvolge il declino
come un sudario.

m. galli

ARRIVA L'AUTUNNO, Marianna Fici

Il 22 settembre 2017 alle ore 22.02 italiane avrà ufficialmente inizio l'autunno astronomico. Secondo il calendario astronomico infatti la stagione autunnale ha inizio con l'equinozio di settembre, momento in cui le ore di luce e di buio sulla Terra si equivalgono.

ARRIVA L'AUTUNNO...
La calda estate sta chiudendo il suo portone
lasceremo i costumi e indosseremo il maglione.
Tutto ha un inizio e tutto ha una fine nelle stagioni
adesso toccherà a l'autunno a farsi largo a spintoni.
Le gialle foglie le spazzerà via il vento
ondeggiando silenti in un leggero movimento.
L'autunno si appresta a spogliar quei rami
alle foglie restanti un'albero dice: A domani !!
Un tiepido sole scalderà quel tappeto dormiente
sul viale calpestato ancora da tanta gente.
I bambini giocheranno ancora al pallone
su quella panchina una mamma canterà una canzone.
E' un percorso di vita che non si può fermare
e le stagioni il loro percorso devono fare.
Chi vuole il caldo chi il freddo vuole
ma per tutti ogni mattina spunterà il sole.
Marianna Fici 31-8-2017






Il sogno di una spiga, Elena Milani


Il sogno di una spiga al margine
della strada.
Era la messe,
bionda come l'oro
che marcisce di solitudine.
Era un fascio di spighe
dalla vita sottile
e,nel capo,
la ricchezza dei pensieri
così pesanti da farle reclinare il collo,
sottile come stelo .
Era una moltitudine di sentimenti
tenuti nell'unico mazzo
del suo corpo.
Una moltitudine solitaria
legata per i piedi da sottili radici
sotto le contraddizioni
di un cielo mutevole.
Era respiro di papaveri
che offrono stordimento
e rossi petali leggeri
stropicciati nel buio di un bocciolo,
liberati nel profumo del grano.

elena
Foto di Walter Crane



VIBRANTI EMOZIONI, Giusy Finestrone


BUONA SERATA


VIBRANTI EMOZIONI

Dagli occhi arriva la prima vibrazione
L'essere poi la trasforma in emozione
Lo sguardo accarezza ogni centimetro di pelle
Riuscendo già a proiettarti tra le stelle
Intimamente le anime si incontrano
Nel turbinio dei sensi tacitamente affondano
I corpi in balia della passione
Si fondono senza esitazione
Tabula rasa diviene la mente
Su ciò che è stato precedentemente
Vive quegli attimi come l'eterno
Ama quel nulla anche fosse l'inferno
Neanche un senso resta fuori da certi piaceri
Quando scaturiscono da sentimenti puri e veri
Amplificando ogni emozione all'ennesima potenza
E di certo non può insegnarcelo la scienza !!!
Si riserva ogni uso e utilizzo @copyright di Giusy Finestrone





Destino folle, Savino Calabrese


Sono in conflitto con il
mio destino, ti cerco,
ti trovo, ti amo,
mi ami, poi il
destino
beffardo ci
allontana.
Devo aggirarlo
questo destino
avverso, lui
Non puo'
fermarmi,
Tu devi essere
mia, io tuo.
Devo persuaderlo
questo folle
destino,
Devo trovare .
il modo di
farmelo amico.
Io e te saremo
Più forti di
lui,
io ti adoro e
ti desidero.
Savino c.

Destino folle.

“GLOBOCONSUMATORI” Presente in piazzetta della Lega


“GLOBOCONSUMATORI” Presente in piazzetta della Lega sabato 23 settembre 2017
Nell’ambito di una sempre maggior informazione ai cittadini/consumatori sull’attività svolta circa il rispetto dei loro diritti “consumeristici”, ALESSANDRIA GLOBOCONSUMATORI ONLUS, sarà presente sabato 23 c.m., con le proprie strutture, negli spazi sopra indicati.
I dirigenti dell’associazione, saranno ben lieti di accogliere tutti coloro che desiderano far loro visita ed illustrare le iniziative promosse.

Sede Provinciale Alessandria Via Cremona 6, Alessandria (AL)

Provvedimenti viabili


Provvedimenti viabili
Sabato 23 settembre – Via Bergamo, la via della Moda
Per permettere lo svolgimento della manifestazione “Via Bergamo, La via della Moda”, in programma in un tratto di via Bergamo, dalle ore 15 alle ore 19 di sabato 23 settembre, saranno vietate la fermata con la rimozione forzata e il transito in via Bergamo, nel tratto compreso tra corso Roma e via San Lorenzo.

Da tale divieto sono esclusi i mezzi coinvolti per l’allestimento, durante il quale avranno carattere esclusivamente statico.

SE NON CI FOSSI TU, Domenico Angori

SE NON CI FOSSI TU

Se non ci fossero le stelle
non ci sarebbe luce in cielo,
se non ci fossero le bianche vele
sarebbe un mare deserto.
Un giardino senza un fiore
non ci sarebbero farfalle,
risplenderebbe il sole
sulla deserta valle.
Amare una donna, senza amore
è vivere una vita senza senso,
ti senti prigioniero nell’orrore
in un peccato immenso.
Se non ci fossi tu
volerei via con il vento,
per non tornare mai più
per vivere in un mondo, da straniero.
Una storia d’amore
nasce per amare,
senti palpitare il cuore
quando ti senti abbracciare.
In quel momento vivi nel sogno
chiudi gli occhi dall’emozione,
accarezzi la più bella cosa al mondo
per far felice il tuo cuore.
Non dimenticheremo mai, un amore desiderato
anche se un giorno, resteremo soli,
penseremo sempre, a ciò che abbiamo amato
per non dimenticare i nostri valori
Angori Domenico.



È questa pioggia, Miriam Piga

È questa pioggia, Miriam Piga

È questa pioggia
che lava via il tempo,
la mia solitudine
che scaccia l'afa.
È tempo di spoglie,
seme irrequieto
che penetra l'anima.
È tempo di poesia,
di sete avara
che si fa imbuto.
Son io
a levigare l' incerto.
Son io
quell' intimo di cielo
chiuso in una veglia
che in incognito,
s'affaccia.
La sosta in un angolo
e la ripartenza.
Miriam Piga 

1/09/2017

L’ANIMA GEMELLA, Domenico Angori

L’ANIMA GEMELLA

L’amore, è come la vita.
Continua anche per chi la già vissuta.
Le anime si incontrano in un altro pianeta,
sotto lo stesso cielo.
Un cielo color arcobaleno,
il sole illumina la notte, la luna il giorno,
le stelle sorelle, anime gemelle.
Ogni anima che vola verso il cielo, non si ferma,
fino che la sua fonte divina, non ha trovato
la sorgente, di un mondo di vita, in vita,
per chiamare la sua anima gemella.
Anche l’ultime foglie cadute dagli alberi,
pronte a rinascere.
Il nostro ricordo è chi siamo, prepariamoci
per ritrovarsi, alla nostra missione congiunta.
“In nome del mio Dio, invoco, la tua divina
presenza, affinché i nostri cuori tornino
a fondersi in uno solo. Angeli maestri,
che proteggete il nostro incontro, chiedo
siano eliminate le barriere, che ci impediscono
rincontrarsi. Si dissolvono come le nuvole,
le resistenze di riconoscerci”.
Angori Domenico



MUSICA IN RETE VII - Maratona musicale di 12 ore - Domenica 24 settembre 2017

Conservatorio di Musica “Antonio Vivaldi”
in collaborazione con Città di Alessandria 
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2017 

MUSICA IN RETE VII 
12 ore di maratona musicale con più di 300 allieve e allievi del Conservatorio “Vivaldi”
e dei Centri di formazione musicale aderenti alla Rete per la Formazione Musicale di Base 
Solisti o in formazioni cameristiche, in orchestra o in coro.

Il repertorio non ha limiti! Dalla musica antica al jazz, alla canzone d’autore. 
Domenica 24 settembre 2017 – Dalle 11 alle 23 
Sale di Palazzo Cuttica – via Parma 1, Alessandria 
Il programma:

CONSERVATORIO DI MUSICA ANTONIO VIVALDI

LA TEMPESTA, Domenico Angori



LA TEMPESTA
Chiude la porta il vento,
sbatte la finestra
sento il frantume di un vetro,
è arrivata la tempesta.
Non mi turberai mai,
sono più forte di te
quando torna il sole, te ne andrai,
Io resterò sempre dentro di me.
Sotto l’oscurità del tuo cielo,
veglio con la luce dei tuoi lampi
ascolto i suoni del vento,
vedo galleggiar le foglie sui campi.
Gli alberi oscillano dal vento,
il gregge veglia nell’ovile
incuriosite guardano il cielo,
pensano di uscire.
Come un suono di corno,
si ferma il vento
con il rumore di un tuono,
appare l’arcobaleno.
Tanto rumore
per poca pioggia,
volevi sconfiggere il sole,
solo per un ora.
Tempesta, non andar via
piove ancora sul mio prato
su di te voglio far una poesia,
per la gioia che mi hai regalato.
Angori Domenico

IN CERCA DI PAROLE, Silvia Cozzi

IN CERCA DI PAROLE
In cerca di parole
per questo sentimento,
ora mi viene in mente
cosa non t’ho mai detto.
Non te l’ho detto mai
che quando il cielo è scuro
in te ritrovo sempre
il mio porto sicuro.
Che sei l’unico e il solo
che conosce il mio cuore,
anche quando è smarrito
e avvolto dal dolore.
Che comprendi i capricci,
i miei sbalzi d’umore:
se mi invento un litigio
tu mi regali un fiore.
Che tocchi le mie corde
e crei la vibrazione
con alchimie inventate
e incanto di parole.
Confidente ed amico,
compagno d’avventura,
in questa incerta vita

Chi è Fabio Strinati, ecco la sua biografia

by Pier Carlo Lava
Alessandria Post è lieta di pubblicare la biografia del poeta, scrittore, e compositore Fabio Strinati, del quale in seguito verrà pubblicata anche un’intervista in esclusiva per il blog, ma chi è Fabio Strinati, conosciamolo meglio:
Fabio Strinati (poeta, scrittore, compositore) nasce a San Severino Marche il 19/01/1983 e vive ad Esanatoglia, un paesino della provincia di Macerata nelle Marche.
Molto importante per la sua formazione, l'incontro con il pianista Fabrizio Ottaviucci. Ottaviucci è conosciuto soprattutto per la sua attività di interprete della musica contemporanea, per le sue prestigiose e durature collaborazioni con maestri del calibro di Markus Stockhausen e Stefano Scodanibbio, per le sue interpretazioni di Scelsi, Stockhausen, Cage, Riley e molti altri ancora. Partecipa a diverse edizioni di  "Itinerari D'Ascolto",   manifestazione di musica contemporanea organizzata da Fabrizio Ottaviucci, come interprete e compositore.
Fabio Strinati inizia nel 2014 a dedicarsi alla scrittura, e in maniera continuativa. Nell'ottobre del 2014 pubblica il suo primo libro di poesie dal titolo " Pensieri nello scrigno. Nelle spighe di grano è il ritmo". Raccolta di poesie pubblicata con la Casa Editrice ed Associazione Culturale Il Foglio Letterario che ha come suo direttore, lo scrittore italiano Gordiano Lupi. Il libro è stato interpretato dall’attrice Maria Rosaria Omaggio in uno spettacolo al Teatro Lo Spazio di Roma nell’agosto del 2015. Nel mese di novembre del 2015 esce il suo secondo libro di poesia dal titolo “ Un’allodola ai bordi del pozzo” pubblicato sempre con Il Foglio Letterario.

Lo stato di diritto contro la violenza

da: http://www.lastampa.it/ Pubblicato il 20/09/2017
CARLO FEDERICO GROSSO
Leggi speciali per contrastare la violenza sessuale? Stando a quanto è stato riportato ieri dalle agenzie lo avrebbe ipotizzato, addirittura, il sindaco di Roma Virginia Raggi. Che la violenza sulle donne sia fenomeno esecrabile è ovvio. Che si debba reagire agli episodi ricorrenti di violenza con una legislazione speciale di emergenza mi sembra, tuttavia, un non senso.   
Occorre, piuttosto, assicurare che la legislazione penale vigente venga applicata efficacemente e con rigore e che, se del caso, vengano rafforzati i già previsti presidi di protezione, di prevenzione e di controllo del territorio.  
Innanzitutto sembra opportuno precisare che, se è vero che a livello di percezione il fenomeno criminale della violenza sessuale sembra essere aumentato, le statistiche ufficiali rivelano il contrario: sia pure soltanto con riferimento ai casi di violenza denunciati, essi parrebbero essere diminuiti di più del 10% dal 2006 al 2015. E gli stupri sarebbero ulteriormente diminuiti nel primo semestre del 2017 rispetto al semestre corrispondente del 2016. Quale legislazione di emergenza, dunque? 

Ricordo d’altronde che una legislazione speciale di emergenza era stata introdotta, nel nostro Paese, al tempo del terrorismo, per estirpare la violenza allora dilagante. Ma ricordo pure che, se si fa eccezione per l’efficacia dirompente di talune norme premiali, le disposizioni che hanno appesantito le sanzioni penali, attenuato le garanzie individuali, introdotto scorciatoie all’azione delle forze dell’ordine poco sono servite allo scopo. Semplicemente, hanno imbarbarito il livello dello stato di diritto introducendo nel nostro sistema giuridico pericolose scorie autoritarie. 

IL POETA, Gregorio Asero


IL POETA
Il poeta ha come fine quello di celebrare il sentimento autentico, egli deve aprire al “rispetto dei sentimenti” deve investigare il fondo dell’anima e solo trovandosi da soli con se stessi riesce a essere originale. 
La poesia in ultima analisi è la scissione di se stessi, all’interno della quale, le rappresentazioni delle realtà esterne o dei personaggi diversi da lui non sono altro che pretesti per comunicare all’esterno le sue riflessioni, i suoi dolori,piaceri passioni,il proprio IO. 
In sintesi il poeta è un uomo come tutti gli altri, con gli stessi gusti, desideri, doveri, dove però al contrario di tanti riesce a interiorizzare l’argomento che vuole esteriorizzare. Si lo so che sembra un controsenso, ma è quello che penso.

gregorio asero

Poesia di Ermanno Scarpa

LA CASA EDITRICE PERFETTA

Mi sono sempre schierato contro l’editoria a pagamento; ma occorre intendersi bene sul concetto. Lucrare sul lavoro (e sul sogno) di un autore in erba è un’azione spregevole, come ogni altra attività economica rivolta esclusivamente a un guadagno. Specie in quelle imprese che producono cultura, come nel caso di una casa editrice, il fine economico non può essere disgiunto da quello culturale, di ordine morale.
Ma una qualsivoglia azienda che non si proponga un equilibrio tra componenti positivi e negativi di reddito è destinata a estinguersi in breve tempo. Un’impresa può dirsi tale solo in condizioni di durevolezza, se progetta le proprie attività in senso non meramente avventuristico; un’azienda che non sia improntata a economicità è tout court una non-impresa. Magari è un’associazione no profit di volontariato o un ente di beneficenza che pure hanno bisogno di autofinanziarsi e di una certa struttura per poter perseguire i fini sociali. Una casa editrice in forma d’impresa, invero, non è una fabbrica di origine platonico deputata ad assecondare i desideri di tutti senza pensare a se stessa. Al contrario… per poter garantire il fine non economico della trasmissione della cultura deve ragionare in termini economici e di guadagno, come requisito necessario per mantenersi in vita, e perciò investire in modo oculato e lungimirante.

RICORDO LONTANO DI e O POETA D'A LIBERTA' di Gino Abbro

Ornella vanoni e Lavezzi - Perdutamente

Le Impronte Della Vita

IL TEMPO PASSA

Una poesia di Grazia Torriglia


Una poesia di Grazia Torriglia

Non innamoratevi di una donna che scrive poesie !
Non innamoratevi mai di una donna che scrive poesie tristi
questa donna ha sofferto
ha pianto ed ha chiuso il cuore.
Non e più pronta questa donna
a fidarsi dell'amore
perché l amore le è stato rubato
e maltrattato e lei oggi non si fida più .
Non fate battere il cuore a una donna che scrive poesie tristi
quel cuore potrebbe scoppiare
perché dentro tiene una valanga di sentimenti assopiti
che potrebbero far esplodere un uragano !


Grazia Torriglia @

" SARA' L' AMORE CHE SENTO ", Rosella Lubrano


" SARA' L' AMORE CHE SENTO "
Ci sono parole 
tatuate sul petto,
gocce d' infinito 
che soffiano tra i miei capelli 
sciolti, come tu ami, 
sulle mie labbra
umide delle tue,
mi abita la tua essenza
quel tuo scrutarmi
quel tuo perderti in me
quel tuo rinascere ogni giorno,
quando il sole disegna
cammei di ambra 
all' incedere dell' alba accesa.
Respirami dentro,
come fa il vento ribelle
tra le spighe mature
impazzite di luce
nell' incantevole sogno
di arcane armonie,.
vivimi, 
annusami,
cullami,
chiudi gli occhi, 
solo con il cuore

si può toccare il cielo.

IN BIANCO SENTIRE, Giulia Bartolini


IN BIANCO SENTIRE

Là dove il mio corpo
inerme giacque,
là dove il mio pianto
si distese sul mare
in un cielo di nuvole
e di vento.
In timidi bagliori nella
scura ed infinita notte
colsi il tuo fiore morente.
Un bianco sentire e la
mia anima con la tua
scomparve.

Giulia Bartolini(c)2017
(Tutti i diritti riservati)

Bus. Furbetti del bigliettino, Pier Carlo Lava

Furbetti del bigliettino: Bus di Roma, previsto il controllore fisso sugli autobus, l'Assessore ai trasporti Linda Meleo dichiara che ci aranno 500 controllori. 
L'evasione fiscale a livello Nazionale raggiunge il 20 cento, circa 400 milioni di euro persi ogni anno e anche Alessandria fa la sua parte in questo problema. 
Le città meno virtuose sono: Napoli, Bari, Roma e Reggio Calabria, mentre le più virtiose sono: Bologna, genova, Venezia e Torino...


Provvedimenti viabili

Provvedimenti viabili
dal 26 settembre al 15 ottobre 2017
Parco Divertimenti al quartiere Cristo 
piazza Ceriana - Alessandria
Per permettere il posizionamento delle attrazioni e delle carovane abitative del Parco Divertimenti su piazza Ceriana al quartiere Cristo di Alessandria con arrivo degli organizzatori a termine del mercato annonario, dalle ore 00:00 del 26 settembre 2017 alle ore 18:00 del ottobre 2017 sono vietati il transito e la fermata con rimozione forzata nelle seguenti Vie:
  • Piazza Ceriana, sede rialzata, (a termine del mercato rionale)
  • Anello viabile di piazza Ceriana, lato Poste
  • Piazza Laurini.

Il posizionamento degli allestimenti sarà tale da permettere l’eventuale transito dei mezzi di soccorso.

Non amo il vittimismo

Non mi convince chi si piange addosso, chi ha sempre un alibi, chi vive di fantasie. Per questo sulla vicenda Consip non ho mai pronunciato parole quali golpe o complotto. 

Ho sempre detto una cosa diversa: pieno rispetto delle istituzioni, sempre.
Ci sono delle "coincidenze" strane in questa storia. Toccherà ai magistrati fare chiarezza. 

Noi aspettiamo la verità senza gridare. Chi ha cercato di lucrare su un'indagine come Consip oggi dovrebbe avere l'onestà intellettuale di farsi alcune domande. 

Noi sappiamo che per colpa di un carabiniere che falsifica un atto non si può attaccare l'Arma dei Carabinieri che è un pilastro insostituibile della nostra comunità. 

Per colpa di un servitore dello stato che viola il proprio dovere ce ne sono migliaia che ci rendono orgogliosi di essere italiani. Dunque: nessuna polemica strumentale. 

Il tempo gioca con la nostra maglia. Lo avete visto sul JobsAct, sull'Expo, sui dati del Pil. Lo vedremo anche alla fine di questa torbida vicenda. Perché l'onestá per noi non è uno slogan da comizio: è un modo di vivere. 

E non ci rinunciamo per nulla al mondo. Aspettando la verità, ci troverete sempre e per sempre dalla stessa parte: quella del rispetto delle istituzioni, quella della giustizia e non del giustizialismo. Noi non siamo i populisti che urlano tanto e razzolano male. 
Noi siamo persone per bene. E dopo questa vicenda, forse, lo capiranno anche i nostri avversari. 
Un sorriso, amici!


Csm. Si combatte per la legalità anche respingendo i polveroni mediatici


Molti e forti sono, negli ultimi giorni, i commenti “sull’attualità politica e istituzionale, dai quali emerge una crescente, preoccupante sovrapposizione tra dibattito politico generale e dibattito sulla giustizia”. 
Secondo Renato Balduzzi, che con queste parole apre la rubrica Pane e giustizia in edicola oggi su Avvenire, la sovrapposizione è “da rifiutare, pena il venir meno della precondizione per una convivenza civile, cioè la fiducia verso l’arbitro”. 
Una china, questa, che rischia anche di distogliere l’attenzione dal lavoro svolto al servizio della legalità nelle istituzioni, il quale deve procedere al netto dei polveroni mediatici. 
Com’è recentemente accaduto con una risoluzione del Csm in materia di aggressione ai patrimoni illeciti.
Per leggere il testo dell’articolo, clicca sul seguente link: Pane e giustizia – 21 settembre 2017.
Ufficio stampa del prof. Renato Balduzzi





La vera incognita è con chi governerà. MERKEL 40 LE VIRTÙ DEL CAMALEONTE

La vera incognita è con chi governerà
MERKEL 40 LE VIRTÙ DEL CAMALEONTE
da: http://www.origamisettimanale.it
AP
Dicono che sia noiosa. Ed è vero che la campagna elettorale tedesca non ha avuto colpi di scena. D’altra parte il risultato della partita sembra scontato: salvo immense sorprese che rappresenterebbero un cataclisma politico, la cancelliera resterà cancelliera. Ma sarebbe sbagliato interessarsi soltanto del primo posto sul podio. L’incognita principale di queste elezioni è un’altra: non tanto sapere se Angela Merkel sarà rieletta, ma con chi governerà, tenendo conto che il suo partito non avrà da solo la maggioranza assoluta. E su questo punto c’è una vera suspense. Certo la cancelliera ha già escluso – senza sorprese - di allearsi con l’estrema sinistra Die Linke e con l’estrema destra AfD. E dunque non restano che tre partner possibili per formare una coalizione: i socialdemocratici della SPD, i liberaldemocratici FDP e i Verdi. Tutto dipenderà dal risultato di ciascuno di questi partiti. La posta in palio è capitale perché la politica tedesca sulla scena mondiale ed europea potrebbe essere assai differente a seconda di chi sarà al governo. 
L’incognita principale di queste elezioni è un’altra: non tanto sapere se Angela Merkel sarà rieletta, ma con chi governerà, tenendo conto che il suo partito non avrà da solo la maggioranza assoluta.

Addio al Toro scatenato d’America di Gianni Riotta

da: http://www.lastampa.it Pubblicato il 21/09/2017
GIANNI RIOTTA
Giacobbe La Motta, detto Jake, era un «dago», l’insulto per noi italiani nel Bronx, dov’era cresciuto. Ma non credo tanti l’avranno chiamato così, sul ring e fuori, senza finire poi a terra a sputar denti.  
Quanto a lui, a Giacobbe La Motta, campione della boxe quando il mondo era duro, Anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso, diceva «La verità? I cazzotti non mi hanno mai fatto male. Il naso me l’han rotto sei volte, le mani sei volte (una in galera, facendo boxe contro il muro), le costole non le conto neppure, sugli occhi mi han messo 50 punti. Ma solo fuori dal ring ho sofferto». 
La mafia non lo fece combattere per anni, perché non voleva mischiarsi con le scommesse truccate, poi si prese la vendetta di testimoniare contro di loro, «sono pezzenti, non mi fanno paura». Buttò fuori dalle corde Sugar Ray Robinson nel 1943, ma l’ultima volta che lo incontrò, otto anni dopo, era vecchio e fuori forma, sgonfiato di quasi tre chili in 12 ore per non pesare oltre la categoria sulla bilancia: «Mi scolai due cognac per darmi coraggio, ma l’alcol ti dà finto coraggio, che è vera paura». Fu sconfitto. 

Spettacolo teatrale ‘Che Scotchatura!!!’


Alessandria: Che ScotchaTURA!!!’ è il titolo dello spettacolo a cura della compagnia teatrale “Eccentrici Dadarò” che si terrà venerdì 22 settembre alle ore 17 in piazza Santa Maria di Castello (lato Chiostro). 
Si tratta della terza e penultima delle iniziative proposte dalla Ludoteca Comunale ‘C’è Sole e Luna’ nell’ambito del programma “…di venerdì”. Dopo il giardino botanico, il labirinto del Castello di Piovera, un’uscita per assistere e partecipare a uno spettacolo teatrale sui generis per divertire i bambini, ma anche i grandi che li vorranno accompagnare. 
“’Che ScotchATURA!!!’ è uno spettacolo nello spettacolo. Se pensate di assistere ad uno spettacolo di clowneria: non sarà così! Se pensate di vedere uno spettacolo di burattini: non sarà così! Eppure, assisterete ad entrambi’.
Lo spettacolo è ad ingresso gratuito.
L’appuntamento con gli operatori della ludoteca proseguirà venerdì 29 settembre per i bambini dai 6 agli  11 anni,  dalle ore 16.30 alle ore 18.15 in viale Teresa Michel presso l’Università del Piemonte Orientale, nell’ambito della Notte dei Ricercatori  con l’attività ludico-creativa "Intrecci & Intrugli". 
Per informazioni: Ludoteca C’è Sole e Luna, Via Verona 103, Alessandria, tel. 0131 227216, e-mail ludoteca@comune.alessandria.it

                                                                                                 

I big del mondo riuniti da Bloomberg fra crescita e sviluppo sostenibile

Da sinistra il presidente di Mastercard, Ajay Banga, il presidente di Exor, John Elkann, il presidente di Mahindra Group, Anand G. Mahinda, l’amministratore delegato di Abraaj Group, Arif Naqvi e l’Ad di Unilever, Paul Polman
da: http://www.lastampa.it/ Pubblicato il 21/09/2017
PAOLO MASTROLILLI INVIATO A NEW YORK
«Voi siete qui perché, in un modo o nell’altro, credete che la moltiplicazione sia una strategia superiore alla divisione. Perché credete che l’addizione sia migliore della sottrazione, in economia, nell’inclusione sociale e nella politica. Perché credete che ci siano severi limiti alla capacità del crescente tribalismo separatista di risolvere i problemi del mondo moderno». Usando queste parole per aprire il Global Business Forum organizzato ieri a New York da Michael Bloomberg, l’ex presidente americano Clinton ha subito dato il tono all’iniziativa. Lo scopo dichiarato era quello di conciliare lo sviluppo sostenibile con l’economia, cioè creare un’alleanza di principio e convenienza tra il mondo degli affari e gli obiettivi concordati in sede Onu, per favorire una crescita inclusiva capace di soddisfare tutti e stemperare le tensioni globali provocate dalla disuguaglianza.

“Periodo di transizione”, di Strinati Fabio

by Strinati Fabio
Per iniziare la lettura del nuovo libro di Fabio Strinati bisogna fare spazio alla concentrazione, quella necessaria per completare un viaggio di esplorazione interiore. 
“Periodo di transizione” è una raccolta di poesie dove l’autore spinge fuori dalla sua anima dubbi ed insicurezze, le porta in superficie, le confida non solo per liberarsene, ma affinché questi stati d’animo siano di supporto al lettore, che può riconoscersi tra le parole scritte. 
Viene naturale chiedersi cosa intenda il poeta con il termine transizione e allora il riferimento va a quel ‘passaggio’ che è l’esistenza stessa. Siamo in cammino e giorno dopo giorno ci mettiamo in discussione attraverso scelte, azioni, anche indecisioni.  
Quello che sta avvenendo dentro e fuori Strinati è un processo di ricerca, un’urgenza di scoperta o riscoperta dell’io, nella purezza delle intenzioni ed espressioni. 
La raccolta si apre non a caso con la lirica “Groviglio”, intreccio di percezioni e situazioni confuse. Il poeta parla di disordine, di fumi forestieri, elementi che rimandano proprio ad un senso di smarrimento ed incertezza: “Salvadanaio mentale sprofonda nel disordine/coi fumi forestieri,/cicalini vibratori e megafoni interni/che ignorano la mantide/attanagliata nelle vene tormentose”. 
Le immagini risultano particolari negli accostamenti e la stessa mantide riflette una forte simbologia che incarna in qualche modo la meditazione. E’ necessario un lavoro intenso sul pensiero e in questo caso il poeta deve districare le trame della sua identità, che ancora non è in equilibrio. 
C’è un vuoto che assale, che non lascia tregua e l’autore è consapevole di vivere un periodo non facile. Si considera addirittura privo di se stesso, quasi non si riconosce in quello che sta accadendo: “Privo di me stesso striscio, crepo mi spello/nell’indebolimento di un contorno vago e circonciso”. Non sentirsi in sintonia con le cose e con gli altri produce delle continue precipitazioni psichiche e fisiche che rischiano di portare via ogni singola gioia o accenno di luce. 
La poesia in questo caso serve a rielaborare le inquietudini, a ripercorrere limiti e fragilità, fino a trasformare ogni ombra in qualcosa di positivo. Per Strinati la scrittura diventa lo strumento per imparare a conoscersi, per compiere un’indagine approfondita nelle proprie emozioni. 
Non è così scontato riuscire ad osservarsi in profondità, specialmente se lo si fa attraverso la creatività, producendo versi di un certo valore. Tra le angosce l’autore non nasconde di aver anche paura di ciò che prova, e in un tempo provvisorio vive la sua esistenza tra mille dubbi, cercando di capire la direzione da prendere per non cadere nel buio assoluto. 
Ripensando proprio a questa tensione dell’anima torna a farsi presente nella memoria la poesia di Georg Trakl, poeta espressionista austriaco che evoca la decadenza e la solitudine del mondo. Strinati in qualche modo porta addosso pensieri e patimenti avvolti da un tormento insistente. 
Fragile e precario il poeta continua a ‘vomitare’ un malessere che sfianca, si abbandona a quel vortice che lo attira come forza oscura, si cerca, si annusa, si scopre come feto impaurito in una vita che non sempre dà riferimenti, in attesa di una traiettoria nuova. 
Decidere di andare fino in fondo negli angoli meno battuti della propria anima è una scelta sicuramente coraggiosa. Non è da tutti svuotarsi, passare al setaccio turbamenti, sofferenze, lacrime, e vedersi oltre. Trova rifugio negli elementi della natura Strinati e nel fiorire di primavera prende atto della preziosità dell’esistere, di essere parte del cosmo. 
Rimane comunque un’oscillazione costante dove prevale il dubbio, l’imperfezione, ma questo fa parte di una personalità sensibile che chiede risposte, che aspetta di comprendere il senso del suo andare per le strade della vita, insieme ad una fedele compagna: la Poesia.
Michela Zanarella

PERIODO DI TRANSIZIONE

GROVIGLIO
Salvadanaio mentale sprofonda nel disordine
coi fumi forestieri,

cicalini vibratori e megafoni interni
che ignorano la mantide
attanagliata nelle vene tormentose.

Clemenza che sbircia oltre uno sgretolato muro,

e nessuno che sparla per sprechi d’anime
nei metalli al cuoio,
di annunci lontani dipanati durante tempi
per le salite esposte.

PRELUDIO                                                                    
La voce arranca, arretra tardiva al tramonto
crepa e sospira,

consuma un tempo nell’ambiguo vuoto circostante,

mentre scompare il vento che lì finisce e straripa.

La partita che si gioca in Europa

La partita che si gioca in Europa
da: http://www.lastampa.itPubblicato il 21/09/2017
CESARE MARTINETTI
La scelta brutale del premier spagnolo Mariano Rajoy di bloccare il referendum catalano con l’arresto di un politico indipendentista e alti funzionari del governo regionale riapre in modo drammatico la questione dei nazionalismi. Dopo la vittoria di Brexit, la netta sconfitta di Marine Le Pen alle presidenziali francesi aveva illuso i custodi dell’Europa, quasi fosse il sigillo a uno scampato pericolo.  
Ma si trattava di un’anestesia e il risveglio di ieri è stato altrettanto brutale: dai cosiddetti populismi alle indomate vene nazionaliste passano differenze lessicali, ma spesso nemmeno quelle. Per questo è parso a tutti fragoroso e clamoroso il silenzio registrato ieri a Bruxelles di fronte alla scelta di Madrid di inviare la Guardia civil a bloccare l’organizzazione del referendum del primo ottobre.  
Tra i leader europei solo dall’entourage di Angela Merkel, impegnata nelle ultime ore di campagna elettorale, è arrivato un commento in favore del mantenimento della stabilità e dell’integrità statale spagnola. Le reazioni di ieri a Barcellona, per quanto pacifiche, non costituiscono certo il presupposto di una stabilizzazione. 
C’è da augurarsi che la prova di forza si risolva presto attraverso la politica. Arresti, perquisizioni e Guardia civil evocano la storia nera della Spagna, il muro che si è alzato ieri tra i «mossos» catalani e i gendarmi del governo centrale sono già un confronto non solo simbolico su quel che potrebbe accadere. I leader catalani parlano inevitabilmente di «totalitarismo» da parte di Madrid: noi vogliamo votare, loro hanno dichiarato guerra.

Premio Europeo Clemente Rebora 2017: ARRIVA LA TERZA TAPPA!!

3° Reading Letterario, evento di Premio Europeo Clemente Rebora 2017. (CLEMENTE REBORA, uno dei più grandi poeti del 900)

ARRIVA LA TERZA TAPPA!!
Il Premio Europeo Clemente Rebora 2017, di Poesia-Videopoesia- Fotografia – Insieme verso la pace ''tra melma e sangue , dopo essere già stato presentato in Sardegna e alle Giubbe di Firenze, mitico caffe letterario e luogo di incontro di poeti e artisti e scrittori nazionali ed internazionali, sarà presentato a Busto Arsizio


Un'occasione culturale importante, organizzata da 'LA FENICE Associazione Culturale Arte e Solidarietà e dal Liceo Artistico Paolo Candiani – Liceo Musicale Coreutico Pina Bausch, prevede l'intervento del poeta e critico letterario di fama internazionale, Prof. FILIPPO RAVIZZA, oltre che la lettura di poesie di 10 autori iscritti al Premio.
Ci saranno anche spazi dedicati alla musica ed alla danza, a cura degli studenti dei Licei coinvolti, e la celebre cantante lirica, il mezzosoprano Tiziana Sbalchiero.

Prosegue il Festival “Alessandria Barocca e non solo...”

Sarà la Chiesa di San Giovanni Evangelista, in corso Acqui al quartiere “Cristo” di Alessandria, il suggestivo contesto architettonico a croce latina e in stile neo-romanico in cui si svolgerà il prossimo concerto del Festival “Alessandria Barocca e non solo...”, patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Alessandria e sostenuto da diverse Istituzioni e importanti Soggetti pubblici e privati.

L’appuntamento è per sabato 23 settembre 2017, alle ore 21, quando il quartetto de “I Solisti Ambrosiani” proporrà un concerto di grande raffinatezza e pienamente “barocco”.
L’ensemble de “I Solisti Ambrosiani” è costituito da Tullia Pedersoli (soprano), Davide Belosio (violino), Claudio Frigerio (violoncello), Emma Bolamperti (clavicembalo) e condurrà gli ascoltatori nell’affascinante universo della contabilità strumentale e vocale attraverso le eleganti e raffinate melodie di G. F. Haendel (unico musicista che riuscì a fondere magistralmente il gusto italiano, l’eleganza inglese e la severità tedesca), i funambolici virtuosismi del fiorentino Francesco Veracini — precursore del classicismo musicale — e le inconfondibili armonie del veneziano Tommaso Albinoni che occupò con Corelli e Vivaldi il “trono” del barocco musicale italiano. 

Quale titolo del concerto ed efficace sintesi di tutte queste suggestioni compositive è stata scelta l’espressione “Non sospirar, non piangere”, dal nome del primo movimento della Cantata HWV 141 di G. F. Haendel il cui stile caratterizza, come detto, uno degli elementi peculiari del concerto del 23 settembre e, in generale, la maggior parte delle scelte di programma del Festival “Alessandria Barocca e non solo...”.

Legambiente festeggia i 25 anni di Puliamo il Mondo con migliaia di volontari all’opera

Appuntamento il 22, 23 e 24 settembre per liberare il territorio dai rifiuti abbandonati. In Piemonte riflettori accesi su fiumi e laghi 
Legambiente festeggia i 25 anni di Puliamo il Mondo con migliaia di volontari all’opera 
In Piemonte molte iniziative vedono il coinvolgimento di migranti e richiedenti asilo: “Un’occasione per promuovere una nuova idea di cittadinanza fatta di partecipazione e cura del bene comune” 
Il 22, 23 e il 24 settembre torna Puliamo il Mondo, la storica iniziativa di volontariato ambientale che quest’anno spegne 25 candeline. Da un quarto di secolo, ogni anno, volontari di tutta Italia coordinati da Legambiente si danno appuntamento l’ultimo fine settimana di settembre per ripulire spazi pubblici dai rifiuti abbandonati. Con guanti, rastrelli, ramazze e sacconi ci si ritrova in piazze, strade, parchi urbani, lungo gli argini dei fiumi o delle strade statali, negli spazi “di nessuno” delle periferie. Giovani, anziani, italiani e non, amministrazioni locali, imprese, scuole, uniti da un unico obiettivo: rendere più vivibile e più bello il territorio in cui viviamo. Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean up the world, il più grande appuntamento internazionale di volontariato ambientale che, nato a Sydney nel 1989, coinvolge ogni anno oltre 35 milioni di persone in circa 120 Paesi. Dal 1993 Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia e dal 1995 si avvale della preziosa collaborazione della Rai.

Aldo Gregori UIL, sulla Compartecipazione dei Comuni al contrasto all’evasione fiscale

Commento di Aldo Gregori, Segretario UIL Alessandria:Rispetto all’elaborazione dell’anno precedente (sul 2015), riscontriamo che sono cambiati dei dati nell’ultimo anno (2016). 
Innanzitutto, per quanto riguarda la provincia di Alessandria, i comuni interessati nell’ elaborazione di quest’anno sono Alessandria e Casale Monferrato, mentre un anno fa i comuni citati erano il capoluogo, Pozzolo Formigaro e Montaldo Bormida. 
Nonostante durante gli incontri unitari sulla trattativa sociale come sindacati avessimo sollecitato le amministrazioni comunali ad impegnarsi nella lotta all’evasione fiscale, non si nota un’attenzione in questo senso. 
I comuni coinvolti dall’assegnazione del contributo per il recupero del sommerso lo scorso anno (sull’anno 2015) erano tre, quest’anno (relativi al 2016) sono scesi numericamente a due, con il dimezzamento dell’introito per quanto riguarda il capoluogo di provincia, di cui possiamo fare un confronto dati alla mano. L’importo attribuito ad Alessandria lo scorso anno era di 30.596,80 contro i 14.739,60 di quest’anno, con un calo percentuale del 51,8%. 
Quest’anno Casale Monferrato registra un contributo ricevuto di 330 euro, cifre troppo basse per dirsi soddisfatti.

Nei prossimi incontri che avremo con le Amministrazioni ribadiremo con forza la lotta all’evasione fiscale, in modo da recuperare risorse da ridistribuire sul sociale d investimenti.”

Monete, valute e la bolla dei bitcoin, di Bruno Soro

di Bruno Soro Alessandria
“Nella prefazione alla sua grande opera, (…) Moore – Keynes si riferisce qui al trattato del grande filosofo britannico George Edward Moore Principia ethica – esordisce dicendo che l’errore principale è «cercare di rispondere alle domande senza prima capire qual è, di preciso, la domanda cui si desidera rispondere… Una volta compreso l’esatto significato delle domande, è subito chiaro quali siano gli argomenti a favore o a sfavore di ogni specifica risposta».
J. Maynard Keynes, Le mie prime convinzioni, Adelphi, Milano 2012, p. 123
Sabato 9 settembre, il dottor Mauro Ratto, novese di nascita e londinese per lavoro (laddove egli si occupa degli investimenti finanziari nelle cosiddette «economie emergenti» per conto di una importante banca d’affari), ha tenuto, nell’ambito della XIV edizione del Master in Giurista d’Impresa dell’Università degli Studi di Genova, la sua lezione annuale su “L’impresa e la regolamentazione dei mercati finanziari”. Nella mia qualità di coordinatore di un gruppetto di docenti-economisti di quel Master – ma soprattutto essendo egli il mio ‘studente numero uno’ –, ho avuto il compito, oltre che il piacere, di presentarlo ai frequentanti del Master. 

Due giorni prima, sul Corriere della Sera, era uscito un interessante servizio su “La Cina «sgonfia» la bolla dei bitcoin. E la moneta virtuale crolla in Borsa”. Era pertanto inevitabile che, dopo aver illustrato la terminologia in uso nel linguaggio della finanza internazionale, nonché l’importanza che rivestono in quel contesto i «mercati regolamentati» a differenza di quelli «non regolamentati», qualcuno chiedesse a Mauro Ratto di esprimersi su Bitcoin e sulla criptovaluta dei “bitcoin”: una domanda alla quale egli ha risposto che a suo giudizio trattasi di un “rischioso investimento speculativo”. 

Qualche giorno dopo, conversando con Alessandro Plateroti, Vice direttore de Il Sole 24 Ore, un’analoga opinione è stata espressa da Sebastiano Barisoni nel corso della trasmissione ‘Focus economia’ che lo stesso Barisoni tiene su Radio 24. Infine, su La Stampa di qualche giorno fa (per l’esattezza sabato 16 settembre) è apparso il servizio “Da 5 mila a 3 mila dollari, ascesa e declino del Bitcoin”, servizio nel quale è riportato il crollo della quotazione dei bitcoin dal valore massimo di 4.933 dollari raggiunto il 2 settembre a quello di 3.072 dollari di venerdì 15 settembre. 
Sorge quindi spontanea la domanda: il “bitcoin” è una moneta? Oppure una valuta? Sui mezzi di comunicazione, anche su quelli specializzati, si fa molta confusione, poiché i due termini vengono usati in maniera differente. Urge un chiarimento sul loro esatto significato.