giovedì 9 novembre 2017

Il viaggio di Francesco, di Daniele Stasi

Il viaggio di Francesco, di Daniele Stasi
Francesco Tassi è un rallista della Compagnia Unica del porto di Genova con cui la vita sembra essere stata molto avara sia di affetti sia di avventure. 
Ricorda poco o nulla della sua infanzia, come se su tutti quei ricordi fosse caduto un pesante velo di oblio. A sconvolgere e a salvare la sua vita giungeranno Marco e altri straordinari amici; insieme intraprenderanno un lungo e pericoloso viaggio per salvare un minuscolo paese dalla minaccia che lo sovrasta, e che si rivelerà importante anche per il passato così misterioso di Francesco. per il giovane si tratterà anche di un viaggio interiore, che gli farà acquisire fiducia nelle sue capacità, prendendo consapevolezza di essere in realtà più importante di quanto lui stesso avesse mai creduto.

Come sono certo avrà capito, il “minuscolo paese” di cui si parla è proprio Romezzano; il mio romanzo, soprattutto nella parte iniziale, esalta in qualche modo Genova e la sua bellezza nonché la Compagnia Unica, la Lanterna e altre attrazioni della nostra splendida città. Inoltre, la mia storia è arricchita da numerose poesie, una delle quali è stata da me dedicata alla tragedia della Torre Piloti avvenuta il 7 maggio 2013; il 6 maggio di quest’anno, in occasione della terza commemorazione dell’evento, ho avuto l’onore di leggere la suddetta poesia (della quale vi invio il testo in allegato) alla presenza di numerosi ufficiali, delle autorità del Porto e soprattutto di fronte ai parenti delle nove vittime. 
Il link per poter visualizzare il video è questo: https://youtu.be/5LVzihZkX4M. Vorrei anche farle presente che le autorità del porto hanno già preso contatto con l’Architetto per far sì che questa poesia venga posta sulla nuova torre piloti che verrà costruita al molo Giano.

Secondo il mio modesto parere, questo nuovo e innovativo romanzo sarebbe inoltre un buon modo per valorizzare anche zone meravigliose come l’entroterra ligure, che magari non tutti conoscono; sarebbe anche una buona iniziativa per far tornare a rifiorire paesini isolati e quasi dimenticati come Romezzano, che da molti anni sta vivendo uno spopolamento drammatico: come sono certo comprenderete, sono molto affezionato a quel paesello, nel quale dopotutto ho trascorso molte estati della mia infanzia e nel quale avevo molti amici.


Essendo però io un autore quasi sconosciuto e cercando in ogni modo di ottenere visibilità, ritengo giusto proporre alla Sua cortese attenzione questo mio primo, innovativo e originale romanzo. Ho notato che nel gruppo "scrittori in vetrina", del quale sono membro, ha postato diversi link per far conoscere diversi nuovi scrittori, e mi domandavo pertanto se era interessato a promuovere anche me e la mia storia. Nel frattempo le mando la richiesta di amicizia, augurandomi che sia lieto di accettarla.