giovedì 29 dicembre 2016

Sandro Romeo: La sicurezza del paese è minata da politiche per l'immigrazione e l'integrazione sbagliate

Riceviamo e pubblichiamo un commento di Sandro Romeo, che condividiamo pienamente nei contenuti, in merito al seguente Post: "Temiamo la vendetta dell'Isis". Rafforzate le misure antiterrorismo, Maurizio Vallone. http://piercarlolava.blogspot.it/2016/12/temiamo-la-vendetta-dellisis-rafforzate.html

Sandro Romeo È molto azzardato in tempi come questi, aizzare le folle. Dichiarare opinioni che invece rischiano di passare come invito, non è più pericoloso? Sarebbe più appropriato dichiarare che un poliziotto nell'esercizio delle sue funzioni, ha operato nell'interesse pubblico secondo giuramento e non violando alcun regolamento, questo si che è razionale dichiararlo. Diventa marginale poi, sapere se un operazione di polizia è stata compiuta contro un terrorista o meno: e pur sempre un operazione di polizia che opera per lo Stato. Ciò che voglio osservare è che quando ci sono due forze opposte come ad esempio il bene è il male se vogliamo non usare eufemismo, l'unica cosa che può dare ragione alla prevaricazione dell'uno contro l'altro; è la ragione intesa come "ratio".

Quindi, mi piacerebbe talvolta che opinionisti facciano dichiarazioni più analitiche, proprio perché giungano ai lettori oltre che opinioni, anche stimoli a diversificare i punti di vista allargando i loro orizzonti su di un fatto. Perché non sarà sicuramente un poliziotto che ha operato secondo quello per cui è chiamato a fare a mettere in pericolo la sicurezza nazionale, ma semmai una politica europea e nazionale, fatta di scelte basate su accordi per barattare un qualcosa. 
Non scherziamo con la sicurezza ed elogiamo qualsiasi operazione che sia fatta per la salvaguardia nazionale come quella compiuta dai due agenti di polizia di Milano. 
Io non temo l'Isis perché un poliziotto ha fatto il suo dovere, io temo l'Isis da quando le politiche per l'immigrazione e l'integrazione, sono palesemente sbagliate e minano la sicurezza pubblica.