domenica 5 febbraio 2017

La classifica dei manager più pagati d’Italia

Ecco la classifica dei manager più pagati d’Italia
1 Sergio Marchionne (Fca)

Il top manager italiano più pagato lo scorso anno, con larghissimo distacco rispetto ai concorrenti, è Sergio Marchionne. Dalla relazione sulla remunerazione di Exor, la holding della famiglia Agnelli, risulta che nel 2015 Marchionne ha incassato un totale di 62,5 milioni di euro dalle società del gruppo. Di cui 11,5 milioni in contanti di stipendio per la carica di ad di Fca (10 milioni) e presidente di Cnh (1,5 milioni) e il resto in azioni tra piani di stock granting passati andati a maturazione e altri premi. A questo compenso bisognerebbe aggiungere poi i 319mila dollari (o 294mila euro) che il manager ha incassato come membro del board di Philip Morris International e presidente della società di consulenza svizzera Sgs (416mila franchi svizzeri o 382mila euro). Dalla banca dati S&P Capital IQ risulta che Marchionne ha partecipazioni azionarie nelle società in cui lavora per un controvalore di circa 300 milioni di euro.

2 Luca Maestri (Apple)

Da maggio 2014 ricopre l’incarico di Chief Financial Officer and Senior Vice President della prima società quotata al mondo: la Apple. Nel 2015 la sua retribuzione è cresciuta a 22,6 milioni di euro. Più del numero uno Tim Cook (10,2 milioni). Maestri ha incassato un generoso pacchetto di azioni dal controvalore di 20 milioni di dollari.

3 Giovanni Caforio (Bristol Myers Squibb) 

Il numero uno del colosso farmaceutico Bristol Myers Squibb ha guadagnato 14 milioni e 400mila euro.

4 Miuccia Prada e Patrizio Bertelli (Prada)

Nel 2015 Miuccia Prada ha incassato una retribuzione lorda di 14 milioni e 223mila euro. Bertelli circa un milione in meno.

5 Giovanni Battista Ferrario (Italcementi)

La remunerazione 2015 del direttore generale di Italcementi è stata pari a 11 milioni e 133mila euro. Più dell’ad. Carlo Pesenti che ha incassato 8,9 milioni. Il grosso di questa cifra fa riferimento a un maxi-bonus da 10 milioni e 724mila euro che gli è stato riconosciuto dall’azienda.

6 Marco Sala (Igt)

La retribuzione lorda del numero uno di International Game Technology, azienda quotata al Nyse oggi sesto gruppo al mondo per ricavi nel settore dei giochi, è stata di 10 milioni e 834mila euro, 6 dei quali a titolo di premio in azioni.

7 Carlo Pesenti (Italcementi)

Il numero uno di Italcementi ha incassato 10 milioni e 459mila euro.

8 Franco Moscetti (Amplifon)

Compenso ricco nel 2015 per l’ex ad di Amplifon. Ricco per via soprattutto delle competenze di fine rapporto pari a 5,7 milioni di euro che, sommate al salario, ai bonus e agli incentivi in azioni portano la sua retribuzione lorda a quota 8 milioni e 729mila euro.

9 Lamberto Andreotti (Bristol Myers Squibb)

Ex ceo, oggi è presidente del board della società, qualifica che gli è valsa una retribuzione lorda di 7,5 milioni di euro. Nel 2014, ultimo anno in qualità di ceo, Andreotti ha portato a casa oltre 27 milioni di dollari grazie a un premio in azioni per un controvalore di 18 milioni di dollari.

10 Giovanni Ciserani (Procter&Gamble)

L’elenco si conclude con un altro top manager italiano che ha fatto fortuna a Wall Street. Il suo compenso è stato di 6,3 milioni di euro.

da Il sole 24Ore